L’arte della cartomanzia: interagire con le carte

Con questa nona lezione spieghiamo la giusta relazione intima e personale con i propri Tarocchi e proseguiamo nelle chiavi di lettura degli Arcani Maggiori

Con questa nona lezione spieghiamo la giusta relazione intima e personale con i propri Tarocchi e proseguiamo nelle chiavi di lettura degli Arcani Maggiori

Il rispetto dovuto agli altri e alla propria arte di tarologo implica anche quello per il proprio mazzo di carte che è uno strumento importante: è infatti la chiave per accedere all’inconscio individuale e collettivo. Però non è mai il caso di esagerare con atteggiamenti di eccessivo attaccamento al proprio mazzo di carte. Certamente tu avrai particolare cura delle chiavi della tua abitazione, le considererai utilissimi strumenti, le conserverai con grande attenzione, farai in modo di non smarrirle, le terrai protette da accidentali danneggiamenti e di certo non le lascerai usare da persone di cui non ti fidi. Giusto? Bene, allora rifletti su questa domanda: «Sono più importanti le chiavi o la tua casa?». I Tarocchi sono le “chiavi” per accedere alla dimensione interiore necessaria per interpretare profondamente la realtà: quella realtà è la tua “casa”, la tua interiorità profonda. Questa è davvero importante, la tua Coscienza è veramente sacra; le chiavi per accedervi sono solo degli utili strumenti che, all’occorrenza, possono essere sostituiti con altri. Abbi dunque cura massima del tuo mazzo ma senza esagerare: ricordati che si tratta soltanto di carte con immagini colorate, per quanto ricchissime di significati.

Le versioni più conosciute

Oggi ci sono in commercio centinaia consapevole di mazzi diversi di Tarocchi: i più famosi e usati sono i Tarocchi Marsigliesi. Ce ne sono diversi tipi più o meno simili, tutti riproduzioni di mazzi francesi nati fra il XVII e il XVIII secolo: sono immagini molto evocative copiate da un mazzo dei più antichi Tarocchi italiani, che si erano evoluti e diversificati nel tempo a partire dal Rinascimento. Molto famosi sono anche i Rider-Waite-Smith, ideati dallo studioso di esoterismo anglo americano Arthur Edward Waite e illustrati da Pamela Colman Smith. Questo mazzo è diffusissimo soprattutto nel mondo anglosassone: prodotto nel 1909 secondo i canoni artistici dell’Art Nouveau, ha una speciale attenzione alla sceneggiatura delle carte numerali degli Arcani Minori. Oltre a questi due famosi mazzi si trova in commercio una grande varietà di carte: riproduzioni di mazzi antichi, tradizionali, tematici e moderni di ogni tipo e per ogni gusto, talvolta illustrati da grandi artisti contemporanei. Molti di questi mazzi, editi da Lo Scarabeo, sono stati riprodotti a corredo di queste Lezioni di Tarologia su Astra. Fra tutti questi, nella mia pratica personale, uso di solito il mazzo dei Tarocchi della Spirale Mistica, da me ideati e illustrati da Giuseppe Palumbo.

Essere consapevoli

Non ci sono regole assolute per scegliere uno o più mazzi per uso personale o professionale, poiché nessun mazzo è il migliore e il più adatto per tutti. Tuttavia ti consiglio di non lasciarti guidare dall’intelletto o da qualche ideologia dei creatori di Tarocchi: quasi tutti i mazzi che trovi in vendita trasmettono ancora bene il messaggio simbolico originale, pur nella differenza di stile e di estetica. Osserva bene le immagini delle carte e scegli quelle che maggiormente suscitano in te delle emozioni: lascia che queste parlino e sarà il tuo intuito a farti capire quale mazzo scegliere per te, quale stimola di più la tua fantasia, il tuo senso estetico, la tua immaginazione attiva o la tua creatività. Non farti problemi: puoi anche usare più di un mazzo di Tarocchi a seconda del tuo stato d’animo. Sentiti sempre uno spirito libero.

1. 17- Le Stelle

Stelle colorate illuminano il cielo e circondano un grande astro brillante che rappresenta Venere: nella notte ti ricordano da dove provieni e quali sono i tuoi più profondi desideri e sogni. La Dea nuda si china versando liquidi di diversi colori da due brocche. Stai donando te stesso al mondo poiché questa è la tua natura di essere umano, a metà strada fra cielo e terra. “Desiderare” è una parola che deriva dal latino e significa “cessare di osservare le stelle” cioè, in senso simbolico, “sentire la mancanza dell’unione con le stelle” o come mi piace pensare, “tendere alle stelle con nostalgia e intenzione”. In quei momenti magici in cui un sogno o un desiderio sembrano venire dal cielo per condurti verso le stelle, forse puoi mettere in gioco la tua intenzione e la tua responsabilità di agire per realizzare tutto ciò che vuoi. Spesso è utile riconoscere in questo desiderio l’autentica direzione dell’anima, che va seguita con fiducia, senza pretese né aspettative, soltanto per “essere”. Ma cosa può significare per il tuo inconscio incontrare questa carta sul cammino? Forse hai il desiderio di essere ispirato oppure protetto nella tua ricerca di te stesso. Forse il tuo senso artistico sta cercando una strada per esprimersi pienamente e liberamente nella creatività. Forse come tutti noi, sei alla ricerca della vera felicità, che vedi riflessa nel cielo e invocata dall’uccello messaggero. Osserva bene la carta: la grande Stella è una guida per gli spiriti puri che ne conoscono il messaggio e la guardano per conoscere la strada da fare. Una Stella come questa guidò i Magi dall’Oriente. Inoltre la Stella è la vera sorgente di questa energia vitalizzante: i fluidi che escono dalle brocche sono energie celesti che vanno ad alimentare le acque e a fertilizzare le terre, dove crescono rigogliose le piante verdi dell’idealismo e dello spirito creativo.

Il messaggio delle Stelle

Nella completa libertà di azione che ti porta alla realizzazione completa del tuo essere e ti ri-conduce verso le stelle, lascia che l’immaginazione attiva si esprima senza limiti e coltiva questo desiderio con intenzione consapevole. I sogni possono realizzarsi anche grazie alla fiducia nelle tue possibilità ma più di ogni altra cosa serve una profonda fiducia nella vita.

2. 18- La Luna

L’astro notturno distribuisce una luce riflessa e incerta che produce raggi simili a gocce colorate. Di questa specie di rugiada si cibano due animali che sembrano cani o lupi: creature notturne che la tradizione descrive come sensibili alle variazioni delle fasi della Luna. Infatti, la Luna è mutevole e per questo poco affidabile; la sua falce cresce e decresce di continuo e si muove a ritroso nel cielo, sorgendo e tramontando ogni giorno circa 50 minuti in ritardo. Per questo si dice che la Luna si rivolge al passato, induce alla nostalgia e influenza la memoria. Osserva il gambero nello specchio d’acqua in basso: anche lui ama muoversi al contrario e come tutte le creature acquatiche sente l’influenza lunare e si alza e si abbassa con la marea. Cosa significa per il tuo inconscio incontrare la Luna sul cammino? Come la luce notturna è incerta e ingannevole così forse la tua attuale visione della realtà può essere inaffidabile. Le decisioni che prendi in situazioni simili rischiano di illuderti e disilluderti perché potresti non avere una visione chiara delle cose. Però il tuo intuito è sollecitato a scoprire gli aspetti poco chiari di qualsiasi questione. Spesso si tratta di malintesi perché è frequente che le intenzioni (proprie e altrui) siano fraintese. In questi casi il riposo notturno può essere disturbato, sei più sensibile e ricettivo ma anche più soggetto a cadere nelle trappole della mente che è sempre in attività ed è mutevole come la Luna. Le due torri sono immagini del dualismo cosmico e rappresentano i due emisferi cerebrali: in quale delle due abiti in questo momento? Se abiti a sinistra rischi di vedere le cose solo dal punto di vista analitico, logico e razionale, se invece stai in quella di destra la realtà ti appare in modo sintetico, più emotivo e sensibile alla fantasia e al senso estetico.

Il messaggio della Luna

L’emotività e la sensibilità possono turbarti e condurre a errori di valutazione o incomprensioni. Sotto gli influssi lunari i tuoi ricordi riaffiorano e talvolta possono confondersi con i presentimenti; ciò che ti appare ha l’aspetto del vero e i pensieri si accavallano come le onde della marea in attesa della luce dell’alba. Ciò che credi di vedere ti appare distorto e devi stare attento agli inganni.