L’arte della cartomanzia: Imperatrice e Imperatore

Come gli astri anche i Tarocchi inclinano ma non determinano, però possono essere uno strumento in più per approfondire la conoscenza di sé

Come gli astri anche i Tarocchi inclinano ma non determinano, però possono essere uno strumento in più per approfondire la conoscenza di sé

Le carte dei Tarocchi usate in cartomanzia sono una tecnica induttiva che fa parte delle arti cleromantiche, cioè quelle particolari forme di divinazione basate sull’osservazione di segni significativi che si presentano in modi diversi a chi pone una domanda. La manifestazione di tali segni o simboli può essere spontanea oppure indotta intenzionalmente, come quando si estraggono una o più carte ponendo una domanda ai Tarocchi. Il responso sarà poi interpretato secondo le tecniche e i codici cartomantici, ciò i significati da attribuire alle varie carte in relazione a i loro simboli, così come sono trattati in queste lezioni di Tarologia.

La coscienza cosmica

Psichiatra e psicologo Carl Gustav Jung ipotizzò l’esistenza di una sorta di “inconscio collettivo” strutturato intorno agli archetipi, intesi com e modelli e terni di ogni cosa, idee platoniche da cui tutto origina. L’inconscio collettivo collezionerebbe tutti i contenuti psichici personali, le esperienze, i sogni, i miti, i ricordi. È in questo contenitore e terno e uni versale che la psiche del cartomante attinge quando interroga i Tarocchi. Questa ipotesi può trovare una conferma nell’idea di un uovo cosmico primordiale in cui tutte le particelle di tutte le galassie erano unite prima del Big Bang. Se tutte le particelle della materia erano un tempo unite in questa specie di Matrix allora potrebbero essere ancora correlate fra loro in una dimensione al di là di spazio e tempo che si può chiamare inconscio o metaconscio collettivo. L’esistenza di una sorta di Coscienza Cosmica che può informare le menti più sensibili potrebbe spiegare molti fenomeni che ancora sono considerati paranormali in ambito psicologico, e, in particolare la capacità divinatoria. Che cos’è infatti la cartomanzia, se non una profonda interazione fra esseri umani, fra tempi e mondi apparentemente divisi?

Un esercizio per collegarsi all’inconscio collettivo

In questo mondo materialista ci hanno insegnato che siamo separati e distanti dagli altri esseri e talvolta da noi stessi, ma in realtà questa è un’illusione, perché tutto quanto esiste vive in un’unica rete cosmica in continuo di venire creativo. Dobbiamo imparare a fidarci sempre più delle nostre percezioni, a non censurare la flebile vocina interiore che comprende e usa perfettamente il linguaggio non verba le dei segni e de i sogni, dell’inconscio e delle immagini. Quando avremo abbastanza fiducia nella nostra sensazione, riusciremo a credere in noi stessi e a comprendere che le nostre intuizioni possono a vere una valenza oggettiva e logica, e anche a essere applicate a ciò che per convenzione chiamiamo “realtà”. Per ottenere questo risultato occorre per prima cosa ricordare che non viviamo “distinti” e “distanti” gli uni dagli altri, ma collega ti in una rete cosmica di informazioni: in realtà viviamo una vita fatta “distinti”, percezioni intuitive, sensazioni, conoscenze innate degli archetipi e dei simboli, e viviamo “di istanti” che sono tutti attimi di un unico e terno presente. In questa rete cosmica ognuno di noi è un trasmettitore e un ricevente psichico e i Tarocchi sono il codice di immagini che la psiche usa per trasmettere le informazioni alla coscienza. Ecco un esercizio per iniziare a prendere contatto con questa dimensione superiore. In uno spazio silenzioso e in un momento di tranquillità, trova una posizione comoda, seduto su una sedia, con la colonna vertebrale diritta. Chiudi gli occhi e comincia a respirare consapevolmente, facendo attenzione all’aria che entra e che esce dalle narici. Dimentica i tuoi pensieri per qualche minuto concentrandoti solo sul respiro. Alla fine, sempre a occhi chiusi, lasciati andare completamente, abbandonati alle percezioni e alle sensazioni.

1. 3- L’Imperatrice

Siede questa donna regale su un alto trono rosso che le protegge le spalle com e due ali piegate. Il rosso è il colore simbolico dello spirito e lei sembra quasi un Angelo sceso dal cielo a incarnarsi nel blu, colore simbolico della materia. Un lieve sorriso e lo sguardo vivace la fanno apparire una donna attenta e intelligente. Il potere dell’Imperatrice infatti è quello della femminilità: al contrario di quello dell’Imperatore si bassa sulla persuasione, sulla parola, sull’intelletto e sul fascino. Cosa significa per l’inconscio incontrare l’Imperatrice sul cammino? Forse ti sta invitando a prendere coscienza della tua forza femminile, ad avere più cura del tuo aspetto, del tuo abbigliamento e della tua acconciatura. Forse non ti fidi abbastanza del tuo fascino e ti serve un atto simbolico per prendere consapevolezza della tua forza seduttiva e della dignità della tua persona. Osserva la maestà di questa figura, la sua corona, la mano che a braccia lo scudo con l’aquila imperiale di segnata: sono tutti simboli di grande potenzialità e capacità attiva. Guarda soprattutto lo scettro con la sfera d’oro, simbolo del potere sull’intera terra, che si appoggia esattamente sul grembo. È qui, proprio al centro della carta, che risiede il massimo e sacro potere del femminile: com e una Dea Madre preistorica l’Imperatrice mette in evidenza la misteriosa potenzialità di donare la vita grazie alla fertilità del suo ventre. Che cosa sarebbe l’Imperatore senza una donna così al suo fianco? Come potrebbe mai perpetuare la sua dinastia? Ma la funzione creatrice non si esplica soltanto con la maternità: la fertilità è anche e soprattutto della mente e dell’intelletto. Lascia allora che la creatività nasca e cresca in te, come quelle piantine verdi che sono raffigurate sul trono e sulla terra.

Il messaggio dell’Imperatrice

Una mente fertile genera intelletto e comprensione. Puoi usare la forza della seduzione, puoi vincere e convincere con parole, libere come l’aria, forti come il vento. L’Aria è il tuo Elemento: come lei non devi essere imprigionata, perché nessuna gabbia può fermare il vento. Il tuo pensiero è libero e la tua comunicazione attiva.

2. 4- L’Imperatore

Un uomo anziano di profilo su un trono dorato rappresenta l’Imperatore. La sua chioma e la sua barba bianca sono simbolo di esperienza e autorevolezza mentre la corona e lo scettro esprimono l’autorità . Ma cosa rappresenta per la tua psiche l’incontro con l’Imperatore? La tua esperienza ti ha portato a rivestire ruoli di responsabilità nei quali è necessario un certo spirito pratico. Quando ha irresponsabilità verso te stesso e verso gli altri è saggio che tu sia pragmatico e concreto. Tutto ciò ti ha spinto e continua a spingerti verso la realizzazione di quello che di norma si chiama “ successo”. Anche se, per tutto questo, c’è un prezzo da pagare. L’Imperatore indossa un corpetto e un gonnellino blu sopra una veste rossa: significa che è spirito rivestito di materia. La tua essenza e la tua forza hanno origine dall’anima eterna e sono legittimati dall’alto, ma tu devi operare nel mondo della materia, hai la responsabilità di dominarlo e indirizzarlo. L’aquila è il tuo emblema e rappresenta la tua coscienza: ti invita a essere saggi o e lungimirante, a volare in alto. Da lassù il tuo sguardo può spaziare su tutto il territorio che controlli: niente può sfuggirti. Ciò significa che hai il controllo della situazione e che questa è sotto la tua responsabilità . Ciò comporta autorità su quello che amministri nell’ambito del lavoro o della famiglia, cioè dentro te stesso. Osserva le gambe dell’uomo raffigurato: sono incrociate a formare una X. Nel MedioEvo solo all’Imperatore era concesso di incrociare le gambe a corte, gesto che significava il dominio sulla terra simboleggiata a sua volta da un quadrato. Questa è la carta numero 4 che ricorda le direzioni cardinali, come fa anche la croce: la linea Nord-Sud si incrocia perpendicolarmente con quella Est- Ovest. Tutto lo spazio è compreso in questa quadripartizione che implica la stabilità e fissità delle cose.

Il messaggio dell’Imperatore

Tutto è fermo e stabile sotto il tuo dominio. La tua forza risiede nell’Elemento Terra. Sei sempre indirizzato al successo e alla realizzazione pratica. Sai come amministrare te stesso e i tuoi beni ma rischi di apparire paternalista. Sciogli questa tua solida struttura, lasciati andare al flusso dell’intuito e delle cose imponderabili.