Segno per segno, come ti “gestisco il capo”

Carismatico o pignola, democratico o dispotica, pacioso o irascibile, impariamo a conoscerne pregi e difetti per poterli prendere dal verso giusto

Che ci piaccia o meno tutti ci troviamo nella vita ad avere a che fare con un capo: che si tratti del capufficio o del caporeparto, di un alto dirigente appena un gradino sopra di noi oppure addirittura del presidente megagalattico di fantozziana memoria, del direttore scolastico o semplicemente del capo-condomino, dovremo prima o poi inevitabilmente confrontarci con questo ruolo e con il potere che rappresenta e, secondo i casi, uomo o donna che sia potremo amarlo o detestarlo, tributargli sincera stima o distaccato rispetto, temere le sue sfuriate o trattarlo da amico. Naturalmente molto dipende da lui/lei: c’è il capo comprensivo e quello intransigente, il conviviale e il serioso, quello smanioso di esercitare il potere e quello che invece sembra ritrovarsi lì quasi per caso, per finire all’autentica carogna! Per instaurare una serena e fruttuosa convivenza con il proprio capo e fare carriera o anche per imparare a sopportarlo con rassegnazione, bisogna innanzi tutto conoscerne vizi, virtù e piccole manie, in modo da poterlo prendere per il verso migliore. Tu che capo hai? Puoi scoprirlo sulla base del suo Segno zodiacale.

1. Ariete

Più che un capo Arietina e Arieti si sentono come un condottiero che guida le sue truppe all’assalto, le incita ad avere coraggio e ad andare dritto allo scopo, sia pur con il perenne rischio di fiondarsi con troppa foga (e scarsa razionalità) in qualche pasticcio! Non è raro che si facciano belli davanti ai dipendenti vantandosi delle loro prodezze professionali, per sentirsi ammirati e temuti quel tanto che basta a tenerli in pugno. Difficile aspettarsi da lui o da lei manovre segrete: immediati ai limiti della brutalità, non sono i tipi che le mandano a dire! Se qualcosa a loro non piace minacciano di tagliare teste ma non conoscono vendette e le loro esplosioni lasciano presto il posto a un autentico sorriso. Per contro detestano l’affettazione e l’ipocrisia e, se apprezzano come lavori, nonostante i loro metodi un po’ militareschi sono capaci di grandi generosità.

Come prenderlo: Con le pinze. Alle prime avvisaglie di malumore meglio lasciarlo sbollire prima di riprendere il discorso e, se esplode comunque, restare tranquilli. Evitare nel modo più assoluto di prenderlo di petto o di entrare in competizione con lui. E tu Ariete, come sei con il tuo capo? Gli dici sempre quello che pensi. Purtroppo!

2. Toro

Anche nelle giornate più stressanti, durante una chiusura di bilancio, un’ispezione della finanza o un allagamento dell’ufficio è certo: non perderà la calma! Flemmatico e paziente, donna o uomo che sia sa far fronte a ogni situazione tranquillizzando chi gli sta accanto. Non mette fretta e non pretende risultati immediati: l’importante è che si lavori bene in vista di obiettivi tangibili. Se qualcosa non gli piace non fa sfuriate né si dilunga in giri di parole: poche frasi incisive gli bastano per dire cosa vuole dai suoi dipendenti. Abitudinario e testardo è difficile appassionarlo a un’idea fuori dei suoi schemi; ma attenzione, quelle rare volte che perde le staffe, può trasformarsi in una furia.

Come prenderlo: Con tranquillità, senza fargli fretta. Non disturbandolo se è occupato, regalandogli una pianta, un dolce, una poltrona e un cane. E quando si intestardisce su qualcosa, deleterio cercare di fargli cambiare idea. E tu Toro, come sei con il tuo capo? Dimostri con i fatti che su di te può contare.

3. Gemelli

Il divertimento è il suo mestiere e solo a questa condizione accetterà di essere il capo. Anche sul lavoro non mancherà di fare battute, di assumere atteggiamenti seduttivi, di cambiare le carte in tavola pur di raggiungere lo scopo, con la rara maestria di chi sa rendere credibili anche le cose che non esistono. Intelligenti quanto furbi,Gemelli e Gemelline in veste di capi intuiscono velocemente come volgere a proprio favore qualità e difetti dei dipendenti e come spacciare una scorrettezza per un divertente fuori programma. Mai ossessivi o pignoli, se decidono di farti fuori te lo dicono senza tanti scrupoli e magari anche con un sorriso. È facile appassionarli a una nuova idea oppure far loro tollerare un imprevisto. Detestano la pigrizia mentale e nutrono ammirazione per quelli che riescono a essere più arguti e più brillanti di loro.

Come prenderlo: Con intelligenza e con spirito, mostrandogli le cose in modo che possano incuriosirlo, divertirlo o stimolare il suo senso innato degli affari. Raccontandogli barzellette, succosi pettegolezzi. Regalandogli un giocattolo tecnologico o il catalogo della mostra multimediale appena inaugurata. E tu Gemelli, come sei con il tuo capo? Te lo accattivi. Con mezzi leciti e no.

4. Cancro

Emotivi, sognatori, Cancerini e Cancerine quando si trovano nel ruolo di capo spesso si comportano come un inerme extraterrestre atterrato per caso in un mondo alieno e governato da computer, bilanci e rapporti di potere. Refrattari alle nuove tecnologie, cercheranno qualcuno che sappia usarle al posto loro e che ripagheranno con lauti aumenti di stipendio. Benché umorali e suscettibili al punto che ritrovarli due giorni di seguito nel medesimo stato d’animo è un miracolo, sono comprensivi ed è più facile che concedano un permesso per ragioni personali che per diritti sindacali. Quando si induriscono è solo per convincere per primi se stessi di poter svolgere un ruolo dirigenziale. Non di rado si scoraggiano di fronte agli ostacoli, addossandone ad altri eventuali responsabilità, ma con la loro dolcezza riescono a conquistarsi amore e fiducia.

Come prenderlo: Con delicatezza, cercando di rassicurarlo e di non urtare la sua suscettibilità. Dimostrandogli che la sua sensibilità non viene scambiata per debolezza. Regalandogli cioccolatini, romanzi storici, una cornice d’argento per le foto di famiglia sulla sua scrivania. E tu Cancro, come sei con il tuo capo? Lo ammiri, lo adori, ricorri spesso a lui.

5. Leone

Lei o lui se nativi Leone non sono un capo, ma il centro dell’universo, il cuore pulsante dell’azienda che agisce nel nome e nel bene di tutti e solo un ingrato oserebbe metterne in discussione il carisma. Detengono il potere con la generosità di un mecenate, l’autorità di un monarca e l’assolutismo di un despota: ma sempre con entusiasmo. Se credono nel tuo talento ti porteranno ai massimi livelli ma in cambio di eterna gratitudine perché, sia chiaro, il capo è solo lui o lei e così come ti ha creato può distruggerti; senza scenate, estromettendoti dalla sua corte, con distacco. Piuttosto presuntuosi, non sopportano le critiche né un tiepido rispetto: vogliono essere amati (e venerati). Entrare nelle loro grazie significa condividerne il successo.

Come prenderlo: Con furbizia, mostrandogli gratitudine. Approvandone le scelte aziendali. Non mettendo mai in discussione la sua onniscienza. E tu Leone, come sei con il tuo capo? Non sopporti altro capo al di fuori di te stesso!

6. Vergine

Dovunque tu sia lui o lei ti osservano. Persino a distanza di due piani sanno se usi il telefono per comunicazioni personali o se hai timbrato con due minuti di ritardo. Anche quando non si possono avvalere di telecamere a circuito chiuso, riescono a controllare ogni dettaglio, nella convinzione che basti una piccola falla per fare affondare la nave. Ordine, puntualità, metodo sono per lui o lei più importanti di qualsiasi altro fattore: mal di testa, figli da portare all’asilo, familiari malati o un piccolo errore, come può capitare a tutti. Ma sono anche i primi a osservare le regole che impongono agli altri: puntuali, infaticabili, grandi organizzatori e maghi del computer. Se perdi un file, niente paura: tutto è già memorizzato nel loro cervello. Non si impongono con la forza né apprezzano le adulazioni. Non sono molto generosi ma sempre in regola con straordinari e scadenze.

Come prenderlo: Con rispettoso distacco. Mai spostargli la penna, rimandare un impegno, scombinargli un piano. Evitare di arrivare in ritardo, di fargli cadere briciole sulla sua scrivania, di presentarsi a lui con una macchia sulla camicia: potrebbe reagire in modo inconsulto! E tu Vergine, come sei con il tuo capo? Puntuale e metodico, gli diventi indispensabile.

7. Bilancia

Affascinante e misurato il capo Bilancia uomo o donna che sia ha orrore delle scenate ed è raro che alzi la voce o perda la calma perché conosce l’arte di ottenere rispetto senza le maniere forti: poche parole, sguardo fermo e un gelido sorriso gli bastano per esprimere un giudizio tagliente e spesso senza appello. È un capo con cui è facile andare d’accordo: rispetta i tuoi spazi e i tuoi tempi, non pretende l’impossibile ed è disponibile ad ascoltare le tue ragioni purché non si tocchino i principi sui quali non è disposto a transigere. Con il suo fare conciliante sa indorare pillole, ricreare equilibri, realizzare compromessi impossibili, riconciliare colleghi in guerra. La sua etica non è mai disgiunta dall’estetica e nutre un supremo rispetto per la giustizia, sia pur a rischio di prendere decisioni tanto salomoniche da tagliare il bambino in due.

Come prenderlo: Con massima discrezione. Niente volgarità o pettegolezzi. Mai alzare la voce. Regalandogli fiori e libri, esprimendo ammirazione per le sue doti di raffinatezza, obiettività e condivisione per i suoi principi morali. E tu Bilancia, come sei con il tuo capo? Totale collaborazione e in cambio totale stima.

8. Scorpione

Passionale nel privato e nel lavoro, o ti ama o ti odia. Nel primo caso è capace di darti l’anima, nel secondo di togliertela e senza tanti scrupoli. Puntualità e gentilezza gli interessano poco: per lui o per lei conta quello che fai più di come lo fai e può perdonarti un ritardo ma non la bugia con cui lo giustifichi. Donna o uomo che siano possono sorvolare su un tuo errore ma non su un tradimento. Vendicativi e sospettosi non tollerano inganni e maldicenze ma sanno riconoscere le capacità e se credono in qualcuno sono disposti a rischiare in prima persona purché si garantisca loro complicità assoluta. Non hanno smanie di apparire: sanno che il vero potere è quello che si gioca dietro le quinte e sono esperti nell’ordire e schivare manovre segrete. Irresistibili seduttori, sottili manipolatori, se non riesci a detestarli rischi che ti plagino.

Come prenderlo: Con passione, cercando di stare al suo fianco anche le decisioni più discutibili ma sempre con grande cautela. Evitando di sparlare di lui o di fargli appunti moralistici. Regalandogli libri gialli, film horror o una riedizione del Il Principe  di Machiavelli. E tu Scorpione, come sei con il tuo capo? Appena possibile cerchi di fargli le scarpe.

9. Sagittario

Per natura è avventuroso ma quando si trova a ricoprire ruoli di comando il capo Sagittario sia uomo sia donna da Pinocchio si trasforma in Grillo Parlante: forse perché, come cantava De Andrè, la gente spesso dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio? Ma nonostante sia esigente e piuttosto moralista, è un buon capo: allegro, generoso, pronto a incoraggiare, a trasmettere fiducia e ottimismo. A patto che si aderisca alla sua visione del mondo, da bravo maestro elargirà una serie di dritte sul come far carriera, ottenere un aumento e migliorare il proprio know how. Poco furbo, ingenuo è facile raggirarlo ma pressoché impossibile aspettarsi da lui trabocchetti. A costo di gaffe clamorose dice sempre, solo e tutto quello che gli passa per la mente.

Come prenderlo: Con l’onestà che merita ma cercando di sottrarsi il più possibile ai suoi consigli o alle sue ramanzine. Arginando la sua straripante loquacità raccontandogli di un viaggio. Rivelandogli in privato e con estrema delicatezza che gli asini non volano. E tu Sagittario, come sei con il tuo capo? Ti appassioni a tutto quello che dice.

10. Capricorno

Uomo o donna che sia il lavoro è la sua vita, il potere il suo obiettivo e, ammesso che sia stato bambino, di certo l’infanzia l’ha trascorsa a giocare a Monopoli o a Risiko. Con i suoi dipendenti è un capo monolitico, serioso e intransigente, che lascia poco spazio ai sentimenti e alla libera iniziativa e pretende la massima efficienza. Poco importa a che ora lo fai e a quale prezzo, quello che conta sono i risultati: ti premia quando raggiungi gli obiettivi, non ammette giustificazioni quando sbagli ed è raro che si intenerisca di fronte a lacrime o proteste. Insomma, è un duro. Lucido, programmatico, tenace e vincente, adora le responsabilità e come un padre o una madre d’altri tempi sa farsi carico del benessere di tutti: difficilmente scapperebbe in Messico con la cassa e preferirebbe pagare di persona pur di evitare licenziamenti o bancarotte fraudolente. Purché naturalmente, gli si obbedisca sempre.

Come prenderlo: Con stoicismo. Mettendoci impegno e serietà. Evitando di ricorrere a scuse o improvvisazioni. Appassionandolo a un gioco di logica che solo lui sarà in grado di risolvere. Lodandone l’intelligenza e la lungimiranza. Evitando battute di spirito che lo farebbero incarognire. Non facendogli regali inutili. E tu Capricorno, come sei con il tuo capo? Lo sfidi a dimostrarti di essere più forte di te.

11. Acquario

Anticonformista e libertario, spesso la sola idea di essere il capo di qualcuno gli mette i brividi e quando questo accade pone sempre una grande attenzione ai diritti sindacali e alla libertà individuale. Con i dipendenti uomo o donna che sia tende ad avere un rapporto amichevole e paritario, interessandosi alla loro vita privata e ai loro ideali. Non bada alla puntualità (meno che mai alla propria), adora i fuori programma, disdegna cravatte e tailleur ed è facile appassionarlo a soluzioni fuori degli schemi. È un innovatore, un eccentrico e non di rado un Don Chisciotte alla ricerca di un qualche mulino a vento contro cui combattere. Ma quando comincia a valutare le cose da un punto di vista squisitamente cerebrale, in termini economici, perde di vista gli essere umani in carne e ossa e si trasforma in un gelido robot privo di emozioni. Fortunatamente basta un piccolo scossone a riportarlo alla realtà!

Come prenderlo: Con inventiva. Mai essere pedanti e conformisti. Proporgli idee nuove. Andare sul privato quando instaura un clima di gelo e scavalcarlo a sinistra quando si irrigidisce su qualcosa. Non addossargli troppe responsabilità. Non accusarlo di essere distratto e caotico. Insomma, non pretendere che faccia davvero il capo! E tu Acquario, come sei con il tuo capo? Cerchi di convincerlo che i capi non esistono.

12. Pesci

Geniale improvvisatore, il capo Pesci sia uomo che donna trova soluzioni impensate ai problemi aziendali oppure non le trova affatto e si perde nei meandri della sua mente in attesa di un’ispirazione divina. Nelle situazioni di emergenza può sia abbandonare la barca prima che affondi sia affogare lui pur di salvare gli altri. Molto capace o scombinato a seconda dei giorni, da lui ci si può aspettare di tutto, ma mai che perda quelle invisibili antenne che gli consentono di percepire le emozioni altrui, di fiutare un affare o una tendenza, di riuscire vincente in un’impresa che chiunque altro avrebbe giudicato fallimentare. Quando si sente sicuro di sé è pronto a esaudire richieste e desideri quasi fosse il genio della lampada; ma se solo è in preda a una delle sue frequenti ipocondrie, diventa inavvicinabile e plumbeo, certo che tutti complottino contro di lui.

Come prenderlo: Con empatia o rassegnazione. Stupendolo con un’idea fuori della norma. Seguendolo nei suoi voli pindarici. Non disturbandolo quando sogna a occhi aperti nel bel mezzo di un consiglio di amministrazione. E tu Pesci, come sei con il tuo capo? Farai tutto quello che vuole. Se te ne ricorderai.