Pulizia dell’anima: come riconoscere le proprie “scorie” interiori

Segno per segno, i consigli per riconoscere le paure, i conflitti da cui liberarsi per vivere in armonia, secondo le proprie caratteristiche psicologiche

Segno per segno, i consigli per riconoscere le paure, i conflitti da cui liberarsi per vivere in armonia, secondo le proprie caratteristiche psicologiche

Autunno, stagione introdotta dall’equinozio e dal segno della Bilancia, nella sua eterna ricerca dell’equilibrio. È il tempo ideale per armonizzare le parti conflittuali dentro di sé e trovare la giusta misura delle cose, scaricando gli eccessi. Come? Ricorrendo al simbolismo del più depurativo dei 4 Elementi: l’Acqua che lava via tutte le scorie. Ma cosa c’entra l’Acqua con la Bilancia Segno d’Aria? La risposta si trova nell’antica medicina astrologica con l’apporto del pensiero cinese fondato sulla teoria dei Cinque Elementi. La prima che collega ogni Segno dello Zodiaco a un organo, attribuisce alla Bilancia la zona mediana del corpo, lombi e reni, che in quanto pari, ricalcano il simbolismo dei due piatti, il glifo del Segno. Il secondo invece, frutto della saggezza del Celeste Impero che abbina ogni organo a uno dei Cinque Elementi associa i reni in quanto deputati a filtrare i liquidi corporei all’Elemento Acqua. Ed è proprio qui nella sede della depurazione corporea che a volte si creano quei grumi calcarei chiamati calcoli, controparte materica dei grumi, delle pesantezze dell’anima che ognuno secondo le proprie caratteristiche psicoastrologiche dovrebbe imparare a eliminare. Segno per Segno scopri quali sono le scorie, le paure, i buchi neri dell’anima da cui liberarti. Tieni presente che riconoscendoli sei già a metà strada per l’altra metà del percorso, in base alle caratteristiche psicologiche del tuo Segno, trovi qui alcuni consigli che ti potranno tornare utili. Ecco il programma per i prossimi mesi: grandi pulizie d’autunno. Stavolta però non si rinfresca la casa ma si lava l’anima e allora, aloni e macchie… adios!

1. Ariete – Arti Marziali

Sempre tesa alla sfida e alla conquista, da te pretendi troppo, bruciando tutta l’energia, così ti restano solo le scorie. Le sconfitte ti pesano come sassi, il primo impulso per liberartene è sfogare l’aggressività con un litigio: sfoggi arie da condottiero ma nei momenti di maggiore tensione anziché darti allo yoga e alla meditazione mostri i muscoli. Insomma, facendo la voce grossa e narrando le tue eroiche gesta ti senti più forte, imbattibile davanti alle contrarietà. Ed è proprio questo il rivale da disintegrare: il tuo egocentrismo, la tua esagerazione. La classica purificazione attraverso il silenzio e l’introspezione, tipici dell’Elemento Acqua, non fa per te, solo le emozioni ti ricaricano continuamente armandoti di grinta. Solo le delusioni spengono la tua baldanza, lasciandoti a orecchie basse, ma è proprio perdendo una battaglia che si impara a vincere la guerra!

Il consiglio: Ottime per te le arti marziali, che non spengono ma disciplinano il tuo istinto battagliero, facendone un metodo di rigenerazione e pulizia interiore. Da sola però procedi a sbalzi, senza un metodo preciso: ci vorrebbe un maestro… ma poiché detesti obbedire dovrai esercitarti a farlo con umiltà.

2. Toro – Il canto

Tante paure, fobie, ossessioni che non tenti nemmeno di dissimulare, prima tra tutte l’ansia da abbandono, causa della tua irragionevole gelosia. Liberartene non è facile perché, abitudinaria per natura, tendi a ripetere sempre gli stessi atteggiamenti e gli stessi percorsi. La Terra del tuo Segno fatica ad assorbire l’acqua che purifica e lava via tutti i grumi di insicurezza: ci vuole pazienza (di questa, per fortuna, sei ben provvista). Se avere è la parola chiave del tuo Segno, perdere è la cosa che ti spaventa di più, sia in termini affettivi che finanziari (case e denaro), però non cercare la sicurezza nelle cose ma in te stessa.

Il consiglio: sbagli parecchio quando tenti di affrontare i tuoi terrori notturni con incursioni al frigo o con dolci merendine: per te ci vuole un corso di autodisciplina, un programma ben organizzato, a cui fare riferimento. Ma anche l’arte, la musica, il ballo, distraendoti dal tuo chiodo fisso, diventano ancore di salvataggio: cantare incanta ed è proprio con questo potente strumento magico, la tua voce, che puoi riuscire a frantumare i pesi delle eventuali delusioni che ti gravano sull’anima per camminare con leggerezza nella vita.

3. Gemelli – Ironia

Con l’ironia l’ansia se ne va A giudicare dalla nonchalance con cui affronti tutto, dubbi, incertezze, pressioni emotive, ingigantiti dal tam tam dei media, si capisce subito che a trasportarti lontano tra le nuvole è proprio l’ariosità del tuo carattere, frizzante e leggero come una caraffa d’acqua minerale effervescente. È proprio grazie alla tua alleata, l’Aria, che prendi facilmente le distanze dai problemi e i dispiaceri che affliggono i comuni mortali. A uno solo non sfuggi, il bisogno di essere sempre connessa, presa dalle mode, dalle manie, dalle notizie in circolazione, inclusi i gossip e le fake news! Una sorta di colla invisibile ma vischiosa che ti condiziona più di quanto non immagini. Per liberartene impara ad andare più a fondo delle cose evitando atteggiamenti superficiali: cerca di essere lieve ma non leggera. L’elasticità della tua mente, adattabile a ogni situazione, funge da rete sotto al trapezista,puoi volare o anche cadere, ma senza farti male!

Il consiglio: hai ragione tu, balli e ridi per scavalcare i dispiaceri e dissolvere l’ansia, l’ironia è il tuo salvavita contro un sistema nervoso fragile. Mettila ovunque, come il prezzemolo nelle vivande, ma occhio a non ferire.

4. Cancro – Ottimismo

Cuoricino ipersensibile, zeppo di ombre e paure, ma anche suscettibile: non le esprime ma si macera all’interno, chiudendosi in sé come l’ostrica nel guscio. Certo che c’è la perla, ma negandola agli altri finisci con il precluderla anche a te stessa. Con lo stress non hai grossi problemi, prendi istintivamente le cose con calma, con un senso del tempo tutto personale. Sono i brutti ricordi a pesarti di più, i vuoti affettivi del passato, la perdita di oggetti e persone, il timore di future catastrofi, suffragato anche dalla scienza, con quel senso di allarme continuo che ti impedisce di sprofondare nella tranquillità dell’Elemento Acqua, la tua culla naturale. Ma sarà sempre l’Acqua, con tutte le sue prerogative (memoria, fantasia, silenzio), l’antidoto alle tue angosce, basterà invertire il catastrofismo in speranza, l’ansia per le sorti dell’umanità in fiducia nelle nuove generazioni (non per nulla adori i bambini e credi nel potere della buona educazione).

Il consiglio: l’importante è aprire il cuore, manifestare le paure, l’essenziale è però la scelta dell’interlocutore: evita di esprimerle a chi soffre del tuo stesso malessere, rischieresti solo di ingigantirlo.

5. Leone – Un corso di teatro

Dominare le situazioni, anche quelle spiacevoli, è la tua specialità, in genere infatti non permetti a nessuno di affossarti, tanto meno ai complessi, ai dispiaceri, alle emozioni negative che prima o poi minacciano la serenità di ciascuno. Appena si presentano disintegri questi ostacoli con la luce impietosa della tua logica che ti aiuta a fartene una ragione. Solo le ferite al tuo orgoglio faticano un po’ a guarire, ma con un’ancora di salvataggio come la tua buona autostima, riesci sempre a trovare in te stessa la carica e la motivazione per andare oltre e dimostrare al mondo quanto vali. Tuttavia per quanto volersi bene e credere in se stessi sia utile, devi stare attenta a non scivolare nell’egocentrismo che potrebbe diventare il tuo limite, rendendoti indisponente. Ricorda poi che la luce della conoscenza mette in fuga le ombre dell’anima, segnandoti il percorso esistenziale tappa dopo tappa.

Il consiglio: un corso di teatro è qualcosa di piacevole e molto utile che puoi fare per migliorarti. Infatti drammatizzando le vite dei personaggi attraverso il copione puoi scaricare i tuoi problemi e riproducendoli a caratteri cubitali e a tinte vivaci attraverso la recita, puoi riuscire a polverizzarli, ridendo e piangendo insieme agli altri.

6. Vergine – Poesia e silenzio

Quanto lavoro dovresti fare su te stessa! Tendi a essere un fascio di nervi, di frustrazioni ingoiate e rimosse e di paranoie, tutte sottilmente legate alla sfera della sessualità. Sia in senso fisico sia psichico il tuo terrore è il contagio, che spesso ti conduce a un igienismo esasperato, ai limiti dell’ipocondria. Troppe inibizioni a tavola e in camera da letto, l’istinto ti spaventa, il piacere ti mette a nudo, sgretolando la sicurezza garantita dalla maschera che spesso indossi anche quando non sarebbe il caso. Con tutti questi sassi e pietruzze nell’anima, il tuo organo rene, inteso in senso spirituale (ma anche fisico, perché la psicosomatica è sempre illuminante) dovrà lavorare parecchio. E tu dovresti aiutarlo, sempre metaforicamente, bevendo molta acqua ovvero poesia, introspezione e lunghi silenzi, non quelli agitati da ansie o fantasmi però, il silenzio vero, quello che non dà spazio, né voce alle paure e ai brutti pensieri.

Il consiglio: immagina uno schermo mentale neutro, azzurro pallido o grigio perla e prova ad ammirare, fino a smarrirti nell’incomparabile bellezza del vuoto. Anche il “fare” ti pacifica. Il lavoro è una grande consolazione che scaccia i brutti pensieri e la negatività di chi ti deprime piangendosi addosso.

7. Bilancia – Arte e natura

Corpo e anima si somigliano o tendono a farlo, puntando all’equilibrio e all’armonia in ogni dettaglio. A urtare la tua sensibilità perciò, è tutto ciò che contravviene a questi intimi imperativi: l’arroganza e la violenza insiti nella società attuale. Non sopporti le urla, il chiasso, qualsiasi cosa metta in crisi il tuo ordine perfetto, sul tuo corpo, in casa tua, nell’ambiente che frequenti. Forti anche le delusioni agli ideali (in primo giustizia e verità) e ai sentimenti: credi nella favola dell’amore con la “A” maiuscola, perciò quando il bel principe si rivela un pirata e la dolce principessina una maliarda, fai finta di nulla ma soffri profondamente. Se le brutte notizie relative a guerre e soprusi ti turbano, senza possibilità di intervento, ciò che accade nel tuo microcosmo, può diventare una palestra per rafforzarti psicologicamente ed effondere una vibrazione armonica intorno a te: il pensiero positivo che è tua prerogativa può cambiare il mondo.

Il consiglio: il tuo antidoto ai mali dell’anima, l’arte, le mostre e i musei o posare lo sguardo su scorci naturali, il verde è il colore della pace, l’azzurro del cielo e del mare della serenità. Ideali anche la musica, il ballo, la cura dell’estetica, perché curando l’estetica personale e della tua casa, curi anche le disarmonie dell’anima.

8. Scorpione – Cavalca le paure

Se nello Zodiaco c’è il Segno degli incubi, non potrebbe che essere il tuo. Ai brutti sogni che spesso ti tengono sveglia la notte, si aggiunge la collezione infinita dei tuoi terrori, in primis quello della morte, della perdita, dell’abbandono. Tutto ciò che è noir ti spaventa e nello stesso tempo ti intriga, è la minaccia che affascina, il pericolo che strega, ma in fondo rappresenta un esame continuo a cui sottoponi te stessa, una battaglia silenziosa contro le tue ossessioni. Per placare le tue inquietudini e lavare l’anima dalle macchie che queste ossessioni vi lasciano impresse non basta aggrapparti alle certezze materiali e affettive, devi andare oltre: solo a contatto con il sé profondo, attraverso la meditazione, la pratica del mantra e del mandala puoi trovare serenità.

Il consiglio: l’antidoto contro i fantasmi non è combatterli ma imparare a conoscerli, entrare nel loro mondo sottile e misterioso. E lo stesso puoi fare con tutte le tue paure, da cui ti senti attratta. Attrazione/repulsione, la sintesi delle contraddizioni che si agitano in te. E allora attraversalo il buio, riempiti il cuore di silenzio, senza accendere la luce né la radio: invece di combattere il tuo antagonista prova ad arrenderti, consegnati a lui e scoprirai che si tratta del tuo migliore amico!

9. Sagittario – L’attività fisica

Incarni il mito del cavaliere senza macchia e senza paure, perché le delusioni, le preoccupazioni e le responsabilità te le lasci scivolare addosso: tutto quello che puoi fare lo fai con coinvolgimento e passione ma soprattutto con la fiducia in te stessa, la speranza nella bontà dell’universo, che farà andare tutto per il meglio. È la fede la tua ancora di salvezza, anche se non segui religioni e culti particolari. È con questa fede nella vita, nella fortuna che conquisti la serenità. Unico fattore sottilmente ansiogeno per te può essere l’ambiente snaturato dall’uomo e i ritmi rallentati o pressanti che rischiano di stressarti. Coltiva l’esercizio fisico costante: correre, pedalare, nuotare, scarica aggressività e tensioni. E quando il corpo si sente forte, in grado di affrontare le difficoltà, anche l’anima vola!

Il consiglio: Viaggia, cambia spesso ambiente. Il mondo è pieno di problemi ma gira su se stesso da millenni e non si è fermato… quindi c’è speranza per tutti gli idealisti come te. Sperare riaccende il sorriso. L’importante è stare con gli altri, condividere pensieri e sentimenti, ma senza fissarsi sui principi che rendono fanatici. Vivi il qui e ora, cogli l’attimo… e sarai una donna (o un uomo) felice!

10. Capricorno – un diario

Un carattere complicato il tuo, anche se non lo dai a vedere: chiusa in te stessa, hai un’aria impenetrabile, ma chi ha l’occhio clinico, dietro questa apparente assenza di emozioni riconosce i grumi del pessimismo e delle paure inespresse. La società, con i suoi mali, la osservi dall’alto, dalla finestra della torre, dove volontariamente ti rinchiudi, separandoti con una punta di snobismo da quel mondo che non ti piace e da cui rischi di sentirti estranea. Insomma, sei un tipo che vive male i problemi propri e del mondo che lo circonda, patisce lo stress, fatica a metabolizzare le delusioni che gli lasciano un segno profondo nell’anima. Superare tutto questo ti risulterebbe però più facile se solo ti aprissi con qualcuno o se almeno confidassi i tuoi segreti tremori a un diario.

Il consiglio: Ricordati la massima “la goccia scava la pietra”, se ti ostini nella tua rigidità continuando a girare attorno ai problemi del passato, ci penserà la vita ad ammorbidirti, facendo cadere quella goccia sullo stesso punto, il più vulnerabile della tua anima. Allora lasciati coinvolgere da qualcosa di nuovo. Vincendo la fissità cambierai la visuale delle cose, che osservate da un’altra prospettiva, mutano aspetto e colore…

11. Acquario – Liberati dagli eccessi

C’è una fiaba di Italo Calvino intitolata Giovannin senza paura: tu potresti essere quello. Giovannina o Giovannino, la vita non ti spaventa perché tutto ai tuoi occhi è una bella avventura. Il disequilibrio è la tua dimensione ideale, perché implica un movimento per ripristinare la condizione primordiale di armonia, tuttavia in te c’è parecchio da lavare: dove sta scritto che un pavimento inconsueto proprio come te, fatto di legni o pietre irregolari non vada mai pulito? Secchio e detersivo dunque anche per te, per togliere tutto lo stress che la tua vita sregolata ti procura tuo malgrado: non rispettare le regole è impegnativo, bisogna reinventarsi tutto, tenere tutto sotto controllo. Inoltre, rispetto alle tue utopie che ti fanno vivere in una realtà parallela e idealizzata, la società attuale consumista e qualunquista si rivela una grande delusione alla quale spesso rifiuti di adeguarti. Ma non è con la rivoluzione armata che si cambia il mondo, piuttosto mettendo in pratica i propri principi e dando l’esempio di uno stile di vita etico.

Il consiglio: qualunque sia il tuo percorso, seguilo senza cercare confronti né compromessi. Ma attenta a non fare questo solo per sconvolgere gli altri, quelli non così controcorrente come te: ogni decisione che prenderai, ogni scelta, dovrai farla solo per te.

12. Pesci – La musica

Basta un’occhiata al glifo del tuo Segno, un pesce rivolto in alto e l’altro in basso, uniti da una corda, per avere una misura della tua intima conflittualità: un piede impigliato tra i piaceri della materia e l’altro teso verso lo spirito. La sensibilità esasperata fa di te la vittima sacrificale per eccellenza, su di te non ricadono solo i tuoi errori, le tue ansie, ma quelle degli altri, ti porti il peso del mondo sulle spalle e lo fai con rassegnata serenità, quasi se si trattasse di una giusta espiazione (di quale colpa lo saprai soltanto tu…). Come continuare a sorridere, amare, creare, reggendo tale fardello? Semplicemente accettandolo, come un fatto naturale, parte integrante di te, senza il quale ti sentiresti… sbilanciata. Non si tratta di rassegnarsi agli eventi ma di abbandonarsi alla saggezza dell’universo, all’onda che segue il destino e non lo contrasta. Perché tutto è bene quando va dove deve andare, come il ruscello nel fiume e il fiume nel mare…

Il consiglio: meditazione, yoga, zen ma anche solo l’ascolto di buona musica, brani classici oppure i suoni della natura ti aiutano a mantenerti serena in ogni difficoltà e ad accettare la vita con filosofia. Asseconda le sensazioni che ti provengono dall’intimo, le tue potenti antenne non sbagliano mai, lasciati guidare!