Magia naturale: i toccasana delle festività

Sopravvivere alle festività è possibile solo se si osserva qualche piccolo accorgimento. Scopriamo insieme quali sono e come metterli in atto a dicembre!

Dicembre è il mese dell’anno più intenso emotivamente per via delle festività una di seguito all’altra. Se da piccoli lo accoglievamo con gioia per i regali di Natale, da adulti ci ritroviamo alle prese con bilanci, rimpianti, paure e speranze che si alternano nella nostra mente. Non esistono ricette per trovare la felicità, ma possiamo arrivarci vicino se il nostro stile di vita è all’insegna del rispetto verso noi stessi, chi ci stanno accanto e il pianeta. Il 25 dicembre gli antichi romani festeggiavano la festa del Sol Invictus, il Sole Invitto adorato da egizi e siriani: facciamo in modo che il sole continui a illuminarci.

La vite rossa contro la couperose

Chi col freddo soffre di couperose vede peggiorare i sintomi di un disturbo dermatologico molto diffuso: i capillari del viso perdono elasticità, diventano fragili e si dilatano creando rossore su zigomi e fronte. La situazione può degenerare determinando la patologia dell’acne rosacea.

La tisana ideale per debellare la couperose e favorire la circolazione è composta da un cucchiaino da caffé di foglie di vite rossa e uno di fiori di olmaria essiccati, tenuti in infusione per 5 minuti, da bersi al risveglio. La sera si può aggiungere un tonico a base di foglie di mirto (2 cucchiai da cucina) bollite in un litro d’acqua minerale, in infusione per dieci minuti.

La sindrome della gambe senza riposo

La sindrome delle gambe senzariposo colpisce nei periodi di stress notevole o di carenza di ferro, e impedisce di dormire per la sensazione di “scomodità” alle gambe. Gli integratori a base di alfalfa o erba medica contengono potassio, calcio, ferro e fosforo: presi mezz’ora prima di andare a letto sono molto efficaci, uniti a un massaggio alle gambe con olio di magnesio. Un bagno tiepido con 2 cucchiai di sali di Epsom rilassa la muscolatura e favorisce il sonno. In caso di attacco notturno bere il succo di un arancio o un limone aggiunto a un bicchiere d’acqua può alleviare i sintomi.

La frutta secca

Il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno terminano sempre con un’abbondante dose di frutta secca, che andrebbe consumata tutto l’anno come snack salutare. I gherigli delle noci sono ricchi di amminoacidi e arginina – ottimi per chi soffre di problemi cardiovascolari – oltre che di antiossidanti come i polifenoli e di neuroprotettori come gli acidi grassi Omega 3. Le mandorle sono una fonte di magnesio, potassio, calcio e rame. Le nocciole garantiscono un valido apporto di vitamina E (protegge la pelle), magnesio e fitosteroli (abbassano il colesterolo). Il pistacchio contiene luteina (antiossidante) e beta-carotene che si trasforma in vitamina A.

Cure dolci per i dolori a mani e polsi

Il freddo aumenta i dolori alle mani e ai polsi di chi è afflitto da artrite e artrosi, o tiene a lungo una postura errata. Per alleviare la sofferenza frizionate le mani con succo di limone e olio, e immergetele poi per dieci minuti in una bacinella di acqua calda contenente 5 gocce di olio essenziale di rosmarino e due cucchiai di argilla verde. Risciacquatele infine sotto l’acqua fredda e asciugatele massaggiando lentamente ogni singolo dito. Per rafforzare le articolazioni, sedute con la schiena dritta su una sedia afferrate una pallina da tennis, stringetela con forza e ruotate 10 volte in senso orario e 10 in senso antiorario. Questo esercizio va ripetuto a giorni alterni.

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