Gli anniversari 2020 di gennaio e febbraio

Date da ricordare, importanti, curiose o dimenticate, momenti nella storia e nel costume della nostra società, dal passato fino ai nostri giorni

Date da ricordare, importanti, curiose o dimenticate, momenti nella storia e nel costume della nostra società, dal passato fino ai nostri giorni

1. 125 anni fa: Nasce John Edgar Hoover (1 gennaio 1895)

Funzionario di stato e politico, viene nominato direttore del Federal Bureau of Investigations (FBI) nel 1924 e conserva questa carica per ben 48 anni, vedendo susseguirsi otto Presidenti degli Stati Uniti, da Calvin Coolidge a Richard Nixon. L’archivio per le impronte digitali, la “scientifica” e l’accademia nazionale per l’addestramento degli agenti federali sono sue creazioni tuttora attive ed efficaci per combattere la criminalità. Tra gli anni ‘50 e gli anni ’60 inizia il suo declino e viene accusato di violazione dei diritti civili per aver condotto indagini illecite attraverso il programma “Cointelpro” teso a identificare i cittadini americani ritenuti simpatizzanti con il comunismo: tra i casi più eclatanti quelli di Charlie Chaplin e Martin Luther King. Quando muore a 77 anni, il 2 maggio del 1972, Hoover è ancora in servizio.

2. 75 anni: Il compleanno del 45 giri (10 gennaio 1945)

Simbolo di un’epoca e di un modo di fruire la musica con canzoni veloci usa e getta. Nasce nel 1945 e nel giro di pochi anni, nel 1954, sorpassa in vendite il già affermato 78 giri. Non dimentichiamo inoltre che 45 giri significa anche juke- box, anch’esso entrato a far parte dell’iconografia di quegli anni.

3. 20 anni fa: Muore Bettino Craxi (19 gennaio 2000)

Storico leader socialista, nasce a Milano il 24 febbraio 1934, in un periodo in cui il fascismo si stava affermando. Nel 1968 entra nella Segreteria Nazionale del Partito come vice segretario prima di Giacomo Mancini poi di Francesco De Martino. Nel 1976 viene eletto Segretario del Psi al posto di De Martino. Il 4 agosto 1983 è Presidente del Consiglio dei ministri e forma il suo primo governo: un pentapartito composto da Dc, Psi, Psdi, Pri e Pli. Resterà in carica fino al 27 giugno 1986. Sono gli anni del CAF, l’asse Craxi-Andreotti-Forlani che farà saltare Ciriaco De Mita togliendogli la Segreteria Dc e il governo. In seguito però Craxi comincia a perdere il suo carisma politico: l’inizio della sua crisi è nel 1992 con l’arresto di Mario Chiesa, la nascita di Mani Pulite e Tangentopoli e l’arrivo del suo primo avviso di garanzia per l’inchiesta sulla Metropolitana di Milano. Travolto dagli scandali si rifugia ad Hammameth in Tunisia, dove muore.

4. 100 anni fa: Nasce Federico Fellini (20 gennaio 1920)

Uno dei più grandi registi italiani di tutti i tempi. Per il cinema inizia a lavorare nel 1939 ma è nel primo dopoguerra che diventa uno dei grandi protagonisti del neorealismo con Rossellini, Germi e Lattuada. Nel 1952 dirige il suo primo film da solo, Lo sceicco bianco. I vitelloni del 1953 è il film che segna la sua consacrazione. L’anno dopo con La strada conquista il primo Oscar. Il secondo arriva nel 1957 con Le notti di Cabiria. Con La dolce vita (1959) riceve la Palma d’oro a Cannes. Nel 1963 esce 8 e 1/2, Oscar per il miglior film straniero e per i costumi. Il mondo onirico rappresentato in 8 e 1/2 ritorna nei suoi film fino alla fine degli anni ’60: in Giulietta degli spiriti per esempio o in Fellini-Satyricon. Con Amarcord del 1973 arriva il quarto Oscar. A questo filmseguono Il Casanova, Prova d’orchestra, La città delle donne, E la nave va e Ginger e Fred. La voce della Luna (1990) è il suo ultimo film. Nel 1993 riceve il suo quinto Oscar alla carriera. Si spegne a Roma per infarto il 31 ottobre 1993 a 73 anni.

5. 50 anni fa: Muore Bertrand Russel (2 febbraio 1970)

Nato il 18 maggio 1872 a Ravenscroft (Galles) è il filosofo che ha sempre sostenuto la convivenza tra filosofia e scienza. La sua visione del mondo si basa su quattro scienze: fisica, fisiologia, psicologia e logica matematica e le sue opere principali I principi della matematica e i Principia matematica sono considerate dei veri classici. Nel 1950 riceve il premio Nobel per la letteratura. Pacifista convinto si batte negli anni ’50 insieme ad Albert Einstein contro le armi atomiche. Difensore dei diritti umani e sostenitore delle libertà dell’individuo è l’ispiratore del cosiddetto Tribunale Russell istituito per denunciare le persecuzioni ideologiche e per smascherare i crimini di guerra.

6. 120 anni fa: Nasce Jacques Prévert (4 febbraio 1900)

Poco incline allo studio, Jacques abbandona la scuola a 15 anni dopo aver conseguito la licenza media. Si avvicina al mondo del teatro grazie al Gruppo Ottobre (con il quale collabora dal 1932 al 1936) che lo contatta per scrivere dei testi legati all’attualità politica. Collabora con il fratello Pierre scrivendo le sceneggiature peri film L’affaires est dans le sac (1932), Adieu Lèonard (1943) e Voyage surprise (1946). Nel 1945 pubblica la sua prima raccolta di poesie, Paroles che riceve un discreto successo. Stessa sorte hanno anche le successive raccolte di poesie: Spectacle (1949), La pluie et le beau temps (1955), Choses et autres (1972). Trascorre l’ultimo periodo della sua vita a Omonville la Petite, ricevendo la compagnia di soli pochi amici. Jacques Prévert muore l’11 aprile del 1977.

7. 420 anni fa: Muore Giordano Bruno (17 febbraio 1600)

Nasce a Nola, vicino a Napoli, nel 1548 da una nobile famiglia campana. Sin da ragazzo sente la vocazione al sacerdozio e all’età di 17 anni entra nel convento di San Domenico sostituendo il proprio nome, Filippo, con quello di Giordano; sette anni più tardi è ordinato sacerdote. Appassionato di teologia e filosofia abbraccia la convinzione panteistica che Dio è l’universo nella sua molteplicità; ma in tempi di Controriforma viene denunciato al Sant’Uffizio per le sue idee blasfeme. In seguito l’inquisizione romana nel 1593 lo dichiara eretico. Viene arso vivo a Roma il 17 febbraio 1600.

8. 80 anni fa: Nasce Fabrizio De André (18 febbraio 1940)

Il suo primo disco esce nel 1958 (Nuvole barocche), ma la svolta artistica matura solo anni dopo, quando Mina gli incide La Canzone di Marinella. Il giovane Fabrizio si batte contro le convenzioni borghesi dell’epoca con brani come La Guerra di Piero, Bocca di Rosa e Via del Campo. La fama internazionale giunge con Creuza de ma del 1984 dove in dialetto ligure racconta personaggi e storie di porto. Il disco è premiato dalla critica come miglior album dell’anno e del decennio. È del 1990 Le nuvole, grande successo accompagnato da un tour trionfale. Segue l’album live del 1991 e il tour teatrale del 1992, poi un silenzio di quattro anni, interrotto nel 1996, quando torna con Anime Salve. L’11 gennaio 1999 Fabrizio De André muore a Milano.