Gli anniversari 2020 di marzo e aprile

Date da ricordare, importanti, curiose o dimenticate, momenti nella storia e nel costume della nostra società, dal passato fino ai nostri giorni

Date da ricordare, importanti, curiose o dimenticate, momenti nella storia e nel costume della nostra società, dal passato fino ai nostri giorni

1. 60 anni di Luciano Ligabue (13 marzo 1960)

Cantautore, musicista, scrittore, sceneggiatore e produttore discografico. Nei suoi oltre 30 anni di carriera ha vinto moltissimi premi (oltre 60) come cantante, 5 premi letterari e onorificenze per la sua attività cinematografica (Radio Freccia ottiene tre Nastri d’argento e due David di Donatello).

2. 200 anni fa: nasce Re Vittorio Emanuele II (14 marzo 1820)

Re di Sardegna dal 1849 dopo l’abdicazione di Carlo Alberto, adotta sin da subito una politica volta al risanamento dei conti dello Stato, al rinnovamento dell’esercito, all’istruzione pubblica e alla promozione dei commerci che gli fa ottenere un grande consenso popolare. Vittorio Emanuele II è il protagonista, con Camillo Benso conte di Cavour divenuto Primo ministro nel 1852 e Garibaldi, dell’unificazione nazionale. Nel 1860 appoggia la spedizione dei Mille e riesce a conquistare il Regno delle Due Sicilie. Nello stesso anno vengono inglobate le Marche e l’Umbria. L’anno dopo il Veneto. Con la breccia di Porta Pia avvenuta il 20 settembre 1870, il ritiro delle truppe francesi da Roma e la fine del potere temporale dei papi trasferisce a Roma la capitale del regno. Il 17 marzo 1861 assume il titolo di primo re d’Italia. Muore a Roma il 9 gennaio 1878, a 58 anni.

3. 75 anni di Franco Battiato (23 marzo 1945)

Dalla sperimentazione alle incisioni di musica leggera, dall’elettronica alla musica classica, operistica e sacra: questa in breve la carriera del cantante italiano più eclettico. Storico La voce del padrone (1981) l’album che rimane al vertice della classifica italiana per un anno, vendendo oltre 1 milione di copie.

4. 80 anni di Mina (25 marzo 1940)

La Tigre di Cremona è universalmente conosciuta come una delle migliori cantanti italiane di tutti i tempi. Ha partecipato al Festival di Sanremo ed è stata la conduttrice di trasmissioni tv di successo. Poi abbandona definitivamente le scene ma resta in contatto con il suo pubblico con un album all’anno.

5. 250 anni fa: muore Giambattista Tiepolo (27 marzo 1770)

Nato a Venezia il 5 marzo 1696 è tra i massimi esponenti del rococò e ultimo grande protagonista della decorazione monumentale in Europa. Tra le opere più significative vi sono gli affreschi per la cappella del Santissimo Sacramento nel Duomo e del palazzo arcivescovile di Udine (1726-30), e le tele per la Scuola del Carmine a Venezia (1743). Nel 1760 realizza gli affreschi di Villa Pisani a Stra che precedono la partenza per Madrid dove Tiepolo viene chiamato da Carlo III per decorare le sale del Palazzo Reale. Muore nella capitale spagnola il 27 marzo 1770 a 74 anni.

6. 500 anni fa: Muore Raffaello Sanzio (6 aprile 1520)

Pittore e architetto, genio del Rinascimento, nasce a Urbino nel 1483. Nel 1504 si reca a Firenze per studiare le opere di Leonardo Da Vinci e Michelangelo. Di influenza leonardesca sono i molti dipinti sul tema della Madonna con il Bambino, La belle jardinière e la Madonna del Cardellino. Lo studio delle opere di Michelangelo invece è evidente nella Madonna Bridgewater (conservata alla National Gallery di Edimburgo). Trasferitosi a Roma gli viene affidato l’incarico di affrescare alcune pareti della Stanza della Segnatura dei Musei Vaticani. Oltre a queste opere si devono anche considerare i tanti ritratti, genere in cui eccelle per il realismo della rappresentazione e la capacità di introspezione. Il suo talento architettonico è spesso messo in secondo piano ma è una fetta importante dell’opera del genio cinquecentesco. Muore a Roma a 36 anni e le sue spoglie furono sepolte al Pantheon.

7. 50 anni fa: Decolla Apollo 13 (11 aprile 1970)

Decollata dal Kennedy Space Center doveva essere la terza missione spaziale statunitense a sbarcare sulla Luna dopo Apollo 11 e Apollo 12 ma deve la sua celebrità per il guasto che non ha consentito l’allunaggio e ha reso problematico il rientro sulla Terra. Dopo 55 ore dal lancio un serbatoio di ossigeno esplode creando seri danni al Modulo di Comando. L’equipaggio comunica al Mission Control l’accaduto con il messaggio “Okay, Houston, abbiamo avuto un problema”, divenuto famoso in tutto il mondo. Ciò che ha salvato la vita ai tre astronauti è stato il Modulo Lunare “Aquarius”, utilizzato come scialuppa di salvataggio, come navicella per il ritorno anziché come mezzo per atterrare sulla Luna. Il 17 aprile 1970, dopo una estenuante attesa a causa della lunga interruzione del contatto radio durante la fase di rientro (silenzio durato oltre 6 minuti), alle ore 13.07 l’Apollo 13 ammara sano e salvo nelle acque dell’Oceano Pacifico.

8. 80 anni di Al Pacino (25 aprile 1940)

Uno dei più grandi attori della storia del cinema e regista statunitense è tra i rappresentanti più illustri della scuola dell’Actors Studio (di cui è stato anche direttore artistico dal 1982 al 1984). Dopo otto nominations all’Oscar per Il Padrino, Il Padrino – Parte II , Quel pomeriggio di un giorno da cani , Serpico, Americani, Dick Tracy… E giustizia per tutti nel 1993 conquista l’Oscar come miglior attore protagonista per il ruolo dell’ex-ufficiale cieco di Scent of a woman – Profumo di donna (di Martin Brest e che vince anche il Golden Globes) e nel 1994 è stato premiato a Venezia con il Leone d’oro alla carriera. Il suo modo di recitare secco e nervoso, costruito con una maniacalità ossessiva, caratterizza i suoi personaggi, dal poliziotto anticonformista di Serpico (Golden Globes e David di Donatello 1974) a quello infiltrato negli ambienti gay di Cruising (1980), dal nevrotico pilota di Un attimo una vita (1977) al mafioso di Donnie Brasco (1997) o de Il padrino, al gangster di Scarface (1983) e Carlito’s Way (1993) entrambi di Brian De Palma. L’ultimo film che lo vede protagonista insieme a Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie è C’era una volta a… Hollywood del 2019 scritto, diretto e prodotto da Quentin Tarantino.