Gentilezza: che importanza le attribuisci?

La gentilezza è il tratto distintivo di molti leader e persone di grande successo. Tu che importanza le attribuisci?

La gentilezza è il tratto distintivo di molti leader e persone di grande successo. Tu che importanza le attribuisci e quanto te ne dimentichi?

Quanto sarebbe bello il mondo se capisse l’importanza della gentilezza. Quando parlo di gentilezza, non intendo “buone maniere”, ma il rendersi conto che se collaboriamo, tra Paesi o tra persone, il vantaggio sarà comune. Lo ha dichiarato in un’intervista il fisico Carlo Rovelli, autore del libro (edito quest’anno).

“Ci sono luoghi al mondo dove più che le regole è importante la gentilezza”.

Gentilezza: che importanza le attribuisci e quanto te ne dimentichi?

Lo scienziato ha chiarito che essere gentili non significa rinunciare a confrontarsi e a difendere le proprie idee, ma farlo con pacatezza, cercando sempre di comprendere il punto di vista altrui. Il pensiero di Rovelli è confermato da varie ricerche, che dimostrano la maggiore efficienza delle imprese e dei team di lavoro dove i rapporti tra colleghi e tra superiori e sottoposti, sono improntati alla cordialità e all’ascolto reciproco. Ben lungi dall’essere una forma di arrendevolezza dunque, la vera gentilezza è in realtà un’arma vincente che ha consentito all’essere umano di evolversi come animale sociale e di creare prosperità a livello sociale ed economico. Non a caso a Los Angeles è nato l’Ucla Bedari Kindness Institute, il primo istituto di ricerca interdisciplinare sulla gentilezza. Eppure per molti la gentilezza è ancora sinonimo di buonismo o addirittura di debolezza: lo dimostrano le campagne elettorali degli ultimi anni sempre più basate sui toni aggressivi e la demolizione dell’avversario, come se la gara a chi urla di più fosse il solo modo per stabilire chi è dotato di maggiore carisma e quindi più adatto a governare. «Vogliamo trovare un antidoto all’attuale scenario politico mondiale, denso di violenza e conflitti», ha spiegato a questo proposito Darnell Hunt, decano della facoltà di Scienze Sociali dell’Università della California.

Gentilezza: che importanza le attribuisci?

L’ingrediente principale di questo antidoto non può che essere la gentilezza, la cui pratica, tuttavia, riguarda ogni singolo individuo, non soltanto chi aspira a un ruolo da leader. Ma che cos’è la gentilezza? Per molti coincide con la cortesia e la buona educazione, ma in realtà questa parola nasconde un significato più profondo.

Deriva dal latino gens, stirpe, e originariamente indicava quindi la nobiltà di sangue. Furono Dante e i poeti stilnovisti a estenderne il significato e a trasformarla in una virtù morale: la gentilezza divenne così nobiltà d’animo, una qualità che comprendeva la correttezza, l’onestà, l’altruismo. “Al cor gentil rempaira sempre amore” recita un celebre verso di Guido Guinizzelli, mentre Dante elogiava l’amata Beatrice attribuendole proprio questa qualità: “Tanto gentile e tanto onesta pare / la donna mia, quand’ella altrui saluta”.

La vera gentilezza dunque va ben oltre i formalismi e la buona creanza.

GENTILEZZA: VENERE E MARTE IN PRIMO PIANO

Come si è visto, il concetto di gentilezza presenta molte sfaccettature, per cui non è semplice individuare quei fattori del Tema natale che inclinano a possedere questa virtù. Vi sono tuttavia alcuni elementi astrologici che in tal senso giocano sicuramente un ruolo importante. Il primo è Venere, astro dell’armonia e dell’amore. Quando si trova in posizione dominante (congiunta all’Ascendente o al Medio Cielo), quando è in congiunzione al Sole o quando è collocata in Toro, Bilancia o Cancro (Segni di domicilio ed esaltazione), questo pianeta predispone alla pacatezza, alla cordialità, alla ricerca dell’intesa con il prossimo.

Esattamente il contrario si può dire di Marte, pianeta belligerante e violento. Marte è un soldato, e quando si è in guerra la gentilezza va messa da parte. Una sua eventuale posizione dominante (congiunzione all’Ascendente o al Medio Cielo), la sua congiunzione al Sole, la collocazione in Ariete (e in misura minore, in Scorpione e Capricorno), può determinare un carattere aggressivo o comunque diffidente, sempre pronto a vedere nel prossimo un potenziale nemico o un avversario da superare, anziché qualcuno con cui collaborare. Quanto detto sopra a proposito di Venere e Marte vale anche quando questi due astri si trovano in prima o in settima Casa, settori del Tema che influenzano rispettivamente la personalità del soggetto e il suo rapporto con gli altri. Aspetti astrologici che possono inclinare alla gentilezza sono quelli armonici (congiunzioni, sestili e trigoni) tra Venere e Giove, tra Giove e il Sole, tra Venere, Giove e Luna. Possono invece determinare una certa scontrosità gli aspetti, soprattutto dissonanti (quadrature e opposizioni) di Marte con Sole, Luna, Urano e Plutone. Una forte sesta Casa che ospiti elementi astrologici importanti come Sole, Luna e Venere può predisporre alla gentilezza nei rapporti interpersonali, ma attenzione: si tratta di una gentilezza più che altro formale, che coincide con la cordialità e le buone maniere.

Esiste poi la falsa gentilezza che in realtà è solo un modo furbesco per catturare la fiducia altrui. Se è vero che la gentilezza, come tutte le altre qualità e caratteristiche, è il prodotto dell’intero Tema natale, è anche vero che il Segno solare ha un ruolo importante nel determinare il nostro rapporto con questa virtù.

Scopri dunque, in base al tuo Segno, che cosa significa per te la gentilezza, quale importanza le attribuisci e quando rischi di smarrirla.

1. ARIETE

Dono che riservi a chi è fragile Leale, sincera, schietta: sono solo alcune delle qualità che ti vengono riconosciute nei rapporti con gli altri. Più improbabile che qualcuno pensi di accostarti all’aggettivo “gentile”. La natura marziana del tuo Segno è infatti troppo irruente per consentirti di misurare i toni, di calibrare i gesti, di scegliere con cura le parole per non ferire la sensibilità del tuo interlocutore. Quando devi dire qualcosa, la dici; quando devi agire, agisci. Non solo. La tua innata diffidenza ti spinge ad avere dubbi sulle persone troppo gentili che di solito percepisci come poco limpide. La gentilezza la sfoderi solo quando hai a che fare con persone fragili o in difficoltà. Allora la tua spada diventa piuma e i tuoi modi bruschi lasciano il posto a un’insospettabile e sorprendente delicatezza.

2. TORO

Sarà che il tuo Segno è governato dalla pacifica Venere e dal bonario Giove, sta di fatto che la gentilezza fa parte del tuo corredo genetico. Ma attenzione: non c’è nulla di stucchevole o affettato nel tuo modo di rapportarti al prossimo. I tuoi atteggiamenti accomodanti, la disponibilità all’ascolto e all’aiuto che sai sempre offrire, sono frutto dell’innata consapevolezza che non è necessario sbraitare e battere i pugni sul tavolo per farsi rispettare. Al contrario, il dialogo e il rispetto dell’altro sono per te le fondamenta su cui costruire rapporti vantaggiosi per tutti, anche per te. Guai però a scambiare la tua gentilezza per debolezza e ad approfittarsene. Le tue sfuriate sono rare ma epiche. E se perdi la stima per qualcuno, difficilmente concedi una seconda possibilità.

3. GEMELLI

Gentile non è l’aggettivo giusto per definire il modo in cui ti relazioni agli altri. Sei simpatica, amichevole, divertente. Di solito eviti le polemiche e usi l’ironia per stemperare i toni delle discussioni più accese. La vera gentilezza implica però un’attenzione per l’altro che, di norma, non sei disposta a offrire. Non per egoismo ma perché la tua innata capacità di fare stare meglio il prossimo ti rende la vittima preferita di quei “vampiri energetici” alla perenne ricerca di qualcuno su cui sfogare la loro negatività. Così, a costo di apparire scortese, trovi sempre il modo di defilarti e non concederti troppo. In fondo sei il tipo di persona che tanto più dà quanto meno le si chiede. Solo chi lo comprende può conoscere il lato più autenticamente gentile della tua personalità.

4. CANCRO

“Con la dolcezza si ottiene tutto” recitava un vecchio slogan pubblicitario che si addice perfettamente al tuo Segno governato dalla dolcissima coppia Venere-Luna. In effetti alle maniere forti tu preferisci quelle dolci, ovvero il dialogo, l’ascolto, la sensibilità nel capire i punti di vista degli altri. I toni sprezzanti non ti si addicono, gli atteggiamenti aggressivi quasi ti ripugnano. Se nel lavoro ricopri un ruolo dirigenziale, per ottenere il meglio dai tuoi sottoposti non fai mai la voce grossa ma cerchi di ricreare un clima familiare dove tutti si sentano a proprio agio. La gentilezza per te è il modo più naturale e proficuo di comportarti con il prossimo. Se però ti imbatti in persone superbe oppure prepotenti, la gentilezza la chiudi in soffitta e a quel punto… si salvi chi può!

5. LEONE

La gentilezza è un segno di forza: ne sei sicura. Solo chi non ha un’intima fiducia in se stesso e nelle proprie idee sente il bisogno di alzare la voce, di aggredire e offendere. E siccome la fiducia in te stessa è qualcosa che non ti difetta, tu imposti i tuoi rapporti con gli altri all’insegna della cordialità e della generosità. Se puoi offrire un aiuto non ti tiri mai indietro, anzi, spesso agisci senza che sia necessario chiedertelo esplicitamente. Perché per te gentilezza è anche questo: avere tatto e tutelare la dignità del prossimo soprattutto quando sta vivendo un momento difficile. Anche la tua gentilezza tuttavia può spegnersi. Succede quando qualcuno ti manca di rispetto o sminuisce il tuo valore. In quel caso non fai sconti e puoi diventare davvero spietata.

6. VERGINE

Fair-play, cortesia, senso civico: questi per te sono sinonimi di gentilezza. Aiutare una vecchietta ad attraversare la strada, usare le buone maniere nell’ambito professionale, essere disponibile con amici e parenti. Nei rapporti con gli altri non ti si può certo rimproverare un atteggiamento brusco o poco cordiale. Del resto detesti l’insolenza e sei convinta che la buona educazione dovrebbe essere materia di studio fin dalle elementari. Forse però quello che manca alla tua gentilezza è un tocco di naturalezza. Ogni tanto dovresti dimenticarti le rigide regole del galateo e lasciare più spazio alla spontaneità. Un abbraccio anziché una stretta di mano, una risata al posto di un sorriso formale: basterà davvero poco per aggiungere calore alla tua impeccabile ma un po’ fredda etichetta.

7. BILANCIA

“Sii gentile, perché ogni uomo che incontri sta combattendo una dura battaglia” raccomandava il teologo scozzese Ian Maclaren. Una frase che senti profondamente dal momento che il tuo Segno ha l’innata predisposizione a capire gli altri e a mettersi nei loro panni. Per questo si può sempre contare sulla tua correttezza, sui tuoi modi educati, sulla tua disponibilità a intervenire per aiutare chi ha bisogno. Del resto una figlia di Venere come te, la gentilezza non può che averla scritta nel proprio DNA! Anche tu però ogni tanto rischi di smarrire questa dote. Succede quando qualcuno prova a condizionare le tue scelte, magari elargendo troppi consigli non richiesti. In questo caso ti dimentichi le buone maniere e il malcapitato passerà un brutto quarto d’ora.

8. SCORPIONE

Offri vicinanza senza pregiudizi Gentile tu? Quasi ti sembra un insulto! Colpa della terribile coppia Marte-Plutone che governa il tuo Segno e ti rende allergica alle buone maniere, ai gesti di ostentata generosità. Perché troppo spesso sono queste le cose a cui la gente pensa quando si parla di gentilezza. Per te invece gentilezza è interessarsi al prossimo senza pregiudizi; è tendere una mano nel momento del bisogno; è offrire vicinanza a chi viene condannato per avere infranto le regole e la morale comune. In questi contesti dimostri una sensibilità fuori dal comune e una grande delicatezza nel portare aiuto senza mai cedere alla tentazione di sentirti una benefattrice. Chi invece può scordarsi la tua gentilezza sono i bigotti e i benpensanti, ai quali riservi molto volentieri il veleno del tuo pungiglione.

9. SAGITTARIO

La gentilezza è una bella qualità, non lo metti in dubbio, ma questa parola alle tue orecchie suona troppo fredda, troppo formale. Tu non vuoi essere gentile con gli altri: tu vuoi travolgerli con il tuo entusiasmo, con l’allegria, con la tua sconfinata generosità. Per come la vedi tu, la gentilezza si traduce in un atteggiamento con cui ci si mostra sì interessati al prossimo, ma mantenendo le distanze, senza lasciarsi coinvolgere troppo, il che cozza con la tua natura espansiva e avvolgente. In poche parole, più che gentile preferisci essere amichevole. Al di là dei termini, hai sempre una parola buona per tutti, sai perdonare gli sgarbi subiti e ti impegni affinché le tue relazioni, anche quelle professionali, siano improntate alla lealtà e alla cordialità. Se non è gentilezza questa…

10. CAPRICORNO

Se esistesse una classifica zodiacale della gentilezza, il tuo Segno si troverebbe forse all’ultimo posto. Bisogna essere chiari però: la tua non è mancanza di gentilezza ma desiderio di non ostentarla. Poche cose ti infastidiscono come i gesti di cortesia troppo esibiti oppure le buone maniere che sfociano nella ruffianeria. Il fatto è che la tua natura compassata e un po’ austera – figlia di Saturno, governatore del tuo Segno – ti fa sembrare irritanti smancerie quelle che per altri sono solo buone maniere. Inoltre se qualcuno ha bisogno di te non ti neghi, ma di solito aspetti che il tuo aiuto venga esplicitamente richiesto per non risultare invadente. Inevitabile che qualcuno ti consideri distaccata, fredda, poco cordiale. Ma di quello che pensano gli altri, tu te ne infischi.

11. ACQUARIO

 Una persona gentile che ama le persone gentili: basterebbero queste poche parole per spiegare il tuo modo di rapportarti agli altri. Potrebbe sembrare strano perché la tua natura anticonformista ti rende allergica alle convenzioni, comprese le cosiddette “buone maniere”. Il punto però è questo: per quanto ti riguarda, la gentilezza non è il rispetto delle regole della buona educazione ma il rispetto del prossimo e delle sue peculiarità. Per te è gentile non lanciare occhiate di disappunto a qualcuno vestito in modo eccentrico; non essere invadente con amici e parenti; non giudicare la vita sentimentale degli altri. Insomma, gentilezza è: rispettare la libertà altrui. E chi non la rispetta, rischia di conoscere quella parte di te che di gentile ha davvero ben poco.

12. PESCI

Sensibile ed empatica come sei, sembri quasi un diapason che entra in risonanza con chiunque gli si avvicini. Se qualcuno si sente ferito, offeso, umiliato, tu provi quelle stesse sensazioni e ne soffri. La gentilezza quindi è una qualità che apprezzi molto e che cerchi di mettere sempre in campo quando ti rapporti con gli altri. Perché la gentilezza fa stare bene il prossimo, e se il prossimo sta bene, stai bene anche tu. Ti irritano le persone che alzano la voce senza motivo, che aggrediscono anziché dialogare, che nella vita si fanno strada a suon di gomitate senza curarsi dei danni che creano. Un po’ le compatisci pure perché non hanno capito quello che per te è invece sempre stato chiaro: che la gentilezza è un balsamo per chi la pratica, prima ancora che per chi la riceve.