Ma io valgo? Fai i conti con l’autostima

Segno per Segno, scopri quanto sei consapevole delle tue qualità e quanto sei in grado di trasformare le delusioni in opportunità tutte da cogliere

Segno per Segno, scopri quanto sei consapevole delle tue qualità e quanto sei in grado di trasformare le delusioni in opportunità tutte da cogliere

Amarci, cioè apprezzare le nostre qualità fidandoci delle capacità e delle strategie d’azione che possiamo mettere in campo, è la condizione necessaria – e talvolta sufficiente da sola – per poter diventare il meglio di quello che già siamo, conquistandoci la vita che vogliamo, quella che ci somiglia, quella che sentiamo di meritare. Si chiama “autostima” e se di certo almeno in parte ha a che fare con l’idea di noi stessi che abbiamo costruito a partire dall’infanzia, dipende in buona misura anche da quanto siamo disposti a esplorarci, a lavorare su di noi, a evolvere, a sperimentare, a rischiare, a perdere qualche pezzo per ritrovarci veramente interi. Chi si stima davvero non ha paura dei no, delle inevitabili delusioni e delle possibili sconfitte: certo ne soffre ma non si auto-demolisce, perché sa che non è su quello che si misura il proprio valore. Sebbene solo l’analisi dell’intero Tema natale possa darci indicazioni precise, nel Segno solare – il nucleo essenziale del nostro Io – possiamo individuare gli ingredienti principali della nostra autostima e di quello che potrebbe a tratti minarla. E tu, quanto senti di valere?

1. ARIETE

Anche quando non hai ben chiara l’entità del tuo valore, una cosa la sai di sicuro: tu devi farti valere a qualunque costo, con qualunque mezzo, tutte le volte che serve, e senza risparmio di energie, con l’impeto trascinante che ti è proprio. In te la spinta all’autoaffermazione si esprime dunque attraverso moti istintivi e per certi versi primordiali che sortiscono gli effetti sperati in tutte le situazioni che non richiedono raffinate strategie a lungo termine, puntando più sullo slancio che sulla tenacia. I calcoli costi/benefici e i piani quinquennali di rado ti appartengono, a rischio talvolta che l’innata autostima che ti contraddistingue vada a infrangersi contro il muro di una sconfitta tanto più bruciante quanto più inaspettata. Ed ecco che allora può accaderti di sprofondare nell’insicurezza: dubitare delle tue capacità e della tua forza è la cosa più dolorosa che possa accaderti. Ma giusto il tempo di ricaricare le pile e sei di nuovo pronta a scendere in campo.

2. TORO

Più che credere in te stessa (concetto troppo astratto e vago per una tipa concreta come te), tu credi fermamente nell’efficacia dei tuoi tempi, dei tuoi modi, delle tue ruminazioni che non ti tradiscono (quasi) mai: se su qualcosa ci hai riflettuto a sufficienza, l’hai digerita e assimilata facendola tua, sei certa che realizzarla al meglio secondo i tuoi intenti non potrà che essere la logica conseguenza. Il guaio è quando malauguratamente le circostanze della vita ti mettono fretta oppure ti costringono a scegliere tra correre un rischio o rinunciare al tuo obiettivo: ecco che all’improvviso potresti sentirti insicura, timorosa di non poter pienamente contare su te stessa, molto più vulnerabile di quanto in realtà tu sia, quasi che a perdere un pezzo rischiassi un (improbabile) crollo totale. Salvo eccezioni dunque, la tua è un’autostima che funziona soprattutto fino a che ti è consentito di restare nella tua zona di comfort: a parte poi scoprire quanto liberatorio sia evaderne.

3. GEMELLI

Non è raro che dietro il tuo volare di fiore in fiore, interessandoti a più cose contemporaneamente a rischio di non approfondirne veramente nessuna, si nasconda in realtà l’intimo e forse inconscio dubbio di non essere pienamente in grado di fare qualcosa di davvero grande. E allora meglio – ti dici – restare acerba, sempre curiosa, mai pienamente espressa, dando continue e intriganti pennellate di colore alla tela della vita, senza necessariamente disegnare qualcosa di netto e definitivo su cui misurare il tuo valore o dare agli altri modo di farlo. Eppure quando impari a padroneggiare le tue innate qualità coltivandone finalmente una in particolare, quando la paura di scoprirti meno brillante di quanto tu non voglia mostrare al mondo diventa più sfumata, e invece il timore di dover rinunciare a un obiettivo che ti sta intimamente a cuore si fa imperativo, tra una pennellata più attenta e l’altra potresti ritrovarti a scoprire che – se solo lo vuoi – puoi dipingere un capolavoro.

4. CANCRO

Caso ben strano il tuo. Da un lato umorale e ipersensibile quale in genere sei, ti basta poco per mettere in dubbio il tuo valore e la tua capacità di avventurarti nel mondo uscendone vincente nonostante insidie e trabocchetti siano in perenne agguato per chi come te ha un maggiore contatto con la sfera emotiva che non con la testa. Ma dall’altro sei in grado come pochi altri – e ne hai una perfetta consapevolezza, che tu lo ammetta o meno – di ottenere quasi sempre tutto quello che vuoi: si tratti di lavoro, famiglia o affetti. E così a differenza di tanti sbruffoni che al dunque devono accontentarsi di un pugno di mosche, tu non solo non sbandieri la tua autostima neppure con te stessa, ma anzi spesso timidamente (o ruffianamente?) ti ritrai, però gli obiettivi che ti prefiggi, quelli che davvero ti stanno a cuore, li centri tutti e senza nemmeno troppo sgomitare. Come? Esercitando, a volte senza saperlo, un potere personale fatto di fascino, dolcezza e infantile prepotenza.

5. LEONE

Senza ammiratori sono guai! Scansatevi tutti: la migliore sei tu. Salvo eccezioni, hai una tale consapevolezza del tuo essere unica e speciale, che l’idea che qualcuno possa non riconoscerlo sin dalla prima occhiata ti meraviglia, prima ancora che indignarti. Sì certo, la tua versione più evoluta lo sa bene che unico e speciale lo è ognuno di noi, ma tu lo sei più degli altri, perché la tua energia calda e generosa non te la tieni per te ma la irradi tutt’intorno, come fossi un sole che brilla e non si spegne mai. Un sole che ha bisogno di sguardi ammirati e tributi di stima e amore per continuare a splendere. Ed è proprio questo il tuo tallone d’Achille: in un buon numero di casi finisci con il dipendere dalla corte di amici, familiari o colleghi di cui ami circondarti. Se non ti manifestano attenzione e magari pure gratitudine – non ne parliamo poi quando arrivano a metterti in discussione o peggio a ignorarti – tutta la tua autostima può crollare in un istante. E ti ci vorrà del tempo per ricostruirla.

6. VERGINE

Forse ti piacerebbe anche poter pensare che vali per quel che sei, ma in realtà la tua autostima dipende quasi interamente da quello che fai. Se sei stata abbastanza efficiente, creativa e all’altezza delle altrui aspettative, insomma abbastanza “brava”, ecco che allora hai il permesso di apprezzarti e magari anche ricompensarti, altrimenti ritieni lecito dubitare delle tue capacità, che dunque non sono mai riconosciute e stabilite una volta per tutte, bensì sottoposte a un continuo e logorante “controllo di qualità”. Quando i risultati arrivano, non importa con quali modalità né a quale prezzo, ti convinci di poter spaccare il mondo – e spesso riesci a spaccarlo davvero -, quando invece manchi il bersaglio (come capita a qualunque essere umano) non è remoto il rischio che tu possa sentirti inadeguata o comunque non abbastanza all’altezza della situazione. In certi casi puoi persino arrivare a una sterile autosvalutazione che finisce con il crearti problemi che esistono solo nella tua ipercritica testa. No?

7. BILANCIA

Così come in genere esiti di fronte a una decisione importante (a volte persino interi anni), nel timore di non fare la scelta giusta, la migliore, l’unica possibile, così anche nella considerazione di te stessa non è raro che tu possa tentennare. Sei davvero bella e brava quanto vorresti e dovresti? Ti mancano metri o chilometri all’ideale traguardo che immagini di dover tagliare? Essere all’altezza di quell’armonica perfezione priva di sbavature a cui segretamente ambisci, non è impresa facile per gli altri e spesso pure per te, che devi rendere conto a un giudice interiore obiettivo e magari amorevole ma quanto mai inflessibile. E poiché accanto alla tua natura di alto magistrato rigoroso ne coesiste un’altra morbida, edonista, narcisa e non di rado anche pigra, ecco che a seconda di quale parte di te hai deciso di assecondare e incentivare di volta in volta, anche in base alle situazioni e alle persone con cui ti ritrovi, la tua autostima può variare da zero a mille.

8. SCORPIONE

Certo che ci credi in te stessa, nella tua intima forza, nella tua capacità di scavare al di sotto delle apparenze, nel tuo intuito medianico, nel potere che vuoi e puoi esercitare perché ti appartiene e non devi impararlo da nessun guru improvvisato. E soprattutto credi, per averlo sperimentato più volte, che puoi cadere, farti male e rinascere più forte di prima. Nei rischi e nelle sfide, piccoli o grandi che siano a seconda del tipo di vita che hai scelto, ti ci butti con il coraggio di chi non ha paura di perdere pezzi, perché lo sa che troppo interi e ben pettinati non si arriva da nessuna parte. Tu sei disposta a spettinarti, a cambiare piani e strategie, anche a perdere l’intera posta, tanto sai che non ti perdi mai davvero. La strada del ritorno se non la trovi te la inventi, oppure prosegui e a ritornare ci rinunci, perché l’unico punto fermo su cui contare – lo sai bene- non è fuori ma dentro di te: sempre, anche quando può capitarti di sentirti bloccata, pessimista e cupa.

9. SAGITTARIO

Autostima? Tanta, ma direi con un piccolo distinguo. Se appartieni alla schiera delle sagittarine avventurose è facile che tu possa “perderti” da qualche parte, in uno dei tuoi tanti viaggi, specie quelli interiori, perdendo di vista a tratti (ma solo per brevissimi periodi) anche il tuo intimo valore e i tuoi obiettivi prioritari, quelli che davvero potrebbero condurti al pieno benessere cui in genere per natura ambisci. Se invece rientri nel novero delle sagittarine ottimiste, saccenti e talvolta un tantino presuntuose, il tuo livello di autostima tende a essere sempre molto (e a volte pericolosamente) alto: sai tutto tu, o comunque certe cose come le sai tu non le sa nessuno, hai ovviamente sempre ragione e conosci le giuste soluzioni per te e soprattutto per gli altri a cui ami dispensare dritte, consigli e raccomandazioni, talvolta ergendoti a brava maestrina, grillo parlante, predicatrice o guru. Insomma: ami la vita e ami te stessa. Salvo eccezioni.

10. CAPRICORNO

Tu vali e lo sai. E non perché astrattamente credi in te stessa, ma proprio per i risultati che concretamente riesci a ottenere. Risultati che non derivano quasi mai dalla fortuna, da un aiuto esterno o dalla capacità di accontentarti (che di rado ti appartiene), bensì dal tuo impegno, dalla tua tenacia, dalla tua mente lucida, da quelle attitudini e da quei progetti che hai deciso (e sottolineo, deciso) di far crescere nel tempo, coltivandoli pervicacemente giorno dopo giorno. Tu sai di valere perché hai scoperto che puoi permetterti di perdere una o più battaglie senza sbarellare, in quanto è la guerra che punti a vincere e in genere la vinci, e le tappe intermedie non le sopravvaluti come tutti quelli che hanno troppa fretta. Il tempo ti è amico e pure la fatica. Tu sai di valere dunque. Ma forse dovresti anche imparare a volerti più bene accordando un maggiore spazio alle tue umane fragilità: in fondo sei una persona oltre che una macchina da guerra.

11. ACQUARIO

Da brava aliena capitata per caso su questo pianeta troppo irrazionale e conformista per essere davvero accogliente, talvolta può capitare che – sia pur con il tipico piglio da perenne contestatrice bastian contraria – tu finisca col sospettare di essere tu quella inadeguata o poco efficiente, destinata a restare ai margini di quella gloria che pure meriteresti perché certe logiche e certe modalità comportamentali non hai ancora imparato a maneggiarle a dovere. Certo non lo confesseresti nemmeno sotto tortura, e allora preferisci come la volpe con l’uva dire che non t’interessa poi granché arrivare a chissà quali risultati, tenendoti però il tarlo di quest’intima insicurezza che di certo non rende giustizia al tuo valore. Ma quando arrivi a liberarti dall’idea di dover aderire a uno schema e ti butti nella vita con l’orgoglio di una outsider che non deve assomigliare a nessuno se nona se stessa, perché quella se stessa è già tutto il meglio possibile, allora non puoi che vincere.

12. PESCI

Inutile dire che anche quando parliamo di autostima con te si entra in un territorio imprevedibile che sfugge ai parametri generalmente validi per gli altri terrestri. Chi ti conosce lo sa bene che puoi attraversare radiose fasi di auto-esaltazione in cui sei assolutamente sicura di essere una persona figa, speciale, anzi, geniale, che non potrà che ottenere il massimo dalla vita (come spesso accade). Salvo passare dalla sera alla mattina a quei periodi in cui hai la certezza provata – ed è inutile cercare di farti ragionare – di essere se non una totale e irrimediabile nullità, comunque prossima a sperimentare un fallimento/baratro/tunnel da cui mai riuscirai a risollevarti. La verità è che a te non ti ammazza nessuno, perché sei talmente abituata a perderti da conoscere assai meglio di tanti altri la strada del ritorno. E in questo tuo frequente altalenare dalla più profonda disistima verso te stessa al più assoluto amore, si fonda un paradossale quanto inscalfibile equilibrio.