Sei nato tra le 16 e le 18? Hai il Sole in 7ª Casa (Bilancia)

A seconda dell’orario in cui nasciamo, fin dal primo vagito, le stelle ci indirizzano verso una precisa attività, inclinazione e lavoro

A seconda dell’orario in cui nasciamo, fin dal primo vagito, le stelle ci indirizzano verso una precisa attività, inclinazione e lavoro

Dopo aver letto qui, procediamo con il “sesto nato”.

Ci avviciniamo alla chiusura della giornata lavorativa e si intensificano i contatti per il dopo-lavoro sia con colleghi sia con amici. Da statistiche effettuate nel mondo occidentale risulta che un’alta percentuale di relazioni extraconiugali avviene, per ovvi motivi, nell’ambiente di lavoro. A valle di questa considerazione non mi sembra azzardato affermare che, all’interno di tale campione umano, una parte preponderante spetta a quelle coppie che hanno avuto un inizio di relazione proprio all’uscita dal lavoro, quando – magari – uno dei due si è offerto di accompagnare a casa l’altro o l’altra. Indubbiamente, da qualsiasi angolo si guardi la cosa (in chiave psicologica, sociologica, astronomica, ecc.) ci troviamo in prossimità del tramonto e, se all’alba tutta la nostra attenzione è rivolta al nostro Ego, al tramonto la stessa viene catturata soprattutto dai rapporti con gli altri. Il leit motiv di tali minuti potrebbe essere: il Sole sta per abbandonarci e in due o in gruppo potremo affrontare meglio questa mancanza di energia. Non credo di forzare il pensiero, in senso psicologico o sociologico, affermando che il desiderio di fonderci con gli altri e di cercare soci o amici comuni con un interesse specifico o un partner in amore sono realtà favorite quando l’archetipo dell’avvicinarsi del tramonto costella i nostri pensieri con maggiore insistenza.

In quasi chiusura di giornata lavorativa vi è una maggiore frenetica attività relativa agli impegni sociali: si prendono oppure si confermano appuntamenti legati a ciò. Tuttavia, apparentemente in modo paradossale, accade anche che nell’asse temporale quotidiano che stiamo analizzando si manifestino generalmente un gran numero di tensioni o di litigi. Dopo una pesante giornata di lavoro, dopo cinque, dieci, venti “incidenti personali” evitati per un soffio, è più che umano che una parola detta di troppo, senza riflettere, da parte di un collega, un capo o un collaboratore, ci possa far “incendiare” e prorompere in una litigata con tutti i crismi che la stessa assume quando si perde, seppure per pochi istanti, il controllo della ragione. La collera e la rabbia allora possono uscire all’esterno e senza censure, provocando spesso possibili  incidenti di percorso che potrebbero avere esiti nefasti per certi rapporti mai più recuperabili.

In tale contesto non va sottostimato affatto, credo, il fatto che all’uscita dal lavoro possiamo incontrarci con familiari o con il partner: e sapreste dirmi, senza contare fino a tre, su chi si scarica soprattutto, ogni giorno, la nostra aggressività, dopo una giornata in cui siamo stati quasi sempre all’erta onde evitare liti di cui ci saremmo poi potuti pentire? Sì, avete indovinato: parenti stretti e partner in amore! È questo decisamente un momento della giornata in cui si costellano i principi dell’amore e della guerra. Chi nasce a quest’ora con molte probabilità si occuperà di pubbliche relazioni, di mediazioni, consulenze, gestione di società e così via. Ma tanti saranno pure gli avvocati, i magistrati, i poliziotti, gli ufficiali nell’arma dei Carabinieri, i militari di professione (amore e guerra)… E ancora tutto quell’universo di persone che lavorano in parallelo all’amore: da chi vende abiti per le spose a chi organizza matrimoni, siti di incontri, falsi profili Facebook per estorcere denaro ma anche convinti studiosi delle dinamiche della coppia.