Sei nato tra le 14 e le 16? Hai il Sole in 8ª Casa (Scorpione)

A seconda dell’orario in cui nasciamo, fin dal primo vagito, le stelle ci indirizzano verso una precisa attività, inclinazione e lavoro

A seconda dell’orario in cui nasciamo, fin dal primo vagito, le stelle ci indirizzano verso una precisa attività, inclinazione e lavoro

Dopo aver letto qui, procediamo con il “quinto nato”.

Se siamo in inverno e nell’emisfero Nord, allora il collegamento analogico principale che stiamo cercando è piuttosto semplice e diretto: sta facendo buio, fuori e dentro di noi; una cappa di tristezza e pesantezza ci cala addosso. Il sole sparisce dietro l’orizzonte, la notte avanza e l’idea della morte è un passaggio mentale quasi obbligatorio. Perfino in senso biochimico il nostro organismo registra la cosa e inizia a produrre melatonina in maggiore quantità. Tornano alla mente le suggestive parole scritte da Paul Bowels nel suo romanzo Il tè nel deserto: «Se guardo morire una giornata – una qualsiasi – ho sempre la sensazione che sia la fine di una intera epoca».

Il riferimento alla morte ma anche ai pensieri di morte, a una certa depressione o ad altri collegamenti tipici del Segno dello Scorpione, appare qui in tutta la sua evidenza come anche il collegamento all’8ª Casa di un Cielo di nascita. Meno diretti ma facilmente individuabili sono i significati che intercorrono tra queste ore e i corrispondenti caratteri  dell’8ª Casa se non siamo in inverno.

Da un punto di vista fisiologico-organico, ci troviamo nella fase in cui l’organismo ha digerito i cibi, ha assunto, dopo la prima “lavorazione” nello stomaco, gli alimenti e ora, dopo avere inviato le scorie all’intestino, è anche pronto a espellere le stesse (fase anale-distruttiva che è strettamente legata al Segno dello Scorpione, all’8ª Casa e alla morte). Il fatto che non tutti gli esseri umani abbiano evacuazioni a quest’ora è poco importante, a mio avviso, perché invece la natura, se funzionasse ancora bene, lo prevederebbe nella maggioranza dei casi. Ci troviamo anche in un momento del giorno in cui, in base a ciò che abbiamo speso fino a quell’istante e in previsione del futuro progetto di serata, tendiamo a pensare al denaro, altro simbolo importante dell’8ª Casa, e a fare il bilancio economico quotidiano.

Inoltre, avviandoci alla conclusione della nostra giornata lavorativa, è più che probabile che i nostri pensieri vadano anche al sesso: si pensa al proprio marito, alla fidanzata, a un amante che ci attende  al termine del lavoro… Si fanno sovente pensieri del genere. Ma quali sono i lavori e le occupazioni più appropriate per chi nasce in questa fascia oraria? La più indicata è la professione del notaio e con essa la gestione dei testamenti, delle eredità e delle concretezze post mortem che è il pane quotidiano di chi fa il notaio o l’assistente in uno studio notarile. E tutti i lavori collegati ai cimiteri, alle cremazioni, al trasporto dei defunti, alla preparazione degli stessi e alle pompe funebri, sono altrettanto idonei. Ho conosciuto anche diversi anatomo-patologi e addetti alle autopsie nati tra le 14 e le 16, ma molti fra questi erano delle “Vergini” per la meticolosità con cui si esprime questo lavoro e non degli “Scorpioni”. Il simbolo che costella significati di morte è lo stesso che ne abbraccia altri legati a ciò che è sotto la terra: tanti geologi o lavoratori minerari e del campo petrolifero nascono tra le 14 e le 16. E quando ci riferiamo al “sotto”, dobbiamo comprendere anche il sotto nel senso dell’Io: tantissimi bravi psicologi, psichiatri, ricercatori nel campo della “mente”, nascono in questa fascia oraria.