Quanto sai goderti “le piccole cose” che offre il quotidiano?

Cogliere le semplici gioie di ogni giorno è un dono che hanno tutti: chi più, chi meno però. Cerca qui il tuo Ascendente e troverai le risposte!

Cogliere le semplici gioie di ogni giorno è un dono che hanno tutti: chi più, chi meno però. Cerca qui il tuo Ascendente e troverai le risposte!

Desiderare quel che abbiamo perduto o non abbiamo ancora, proiettando la possibilità di essere felici su un passato che non tornerà, oppure su un futuro che potrebbe non arrivare o magari rivelarsi avaro: ecco un buon modo per auto-sabotarci, chiudendo gli occhi sul presente, ovvero su quel qui e ora che costituisce l’unica realtà possibile, e molto spesso anche godibile. Perché di spunti di benessere e gioia la vita di ogni giorno è piena, agli occhi di chi sa (o si esercita a) vedere e apprezzare le piccole cose. Che non sono banali solo perché a portata di mano (c’è chi si complica la vita puntando a traguardi complicati o impossibili, perdendosi meraviglie proprio sotto il suo naso) o in quanto disponibili a tutti (non si contano gli esseri umani che danno valore unicamente alle cose che possono permettersi solo pochi eletti).

C’è un “dio delle piccole cose” che non è un dio minore ma un dispensatore di tesori che vanno in premio solo a chi non dà nulla per scontato e certi istanti se li gode con una semplicità che fa rima con voluttà: svegliarsi la mattina in salute, poter camminare sulle proprie gambe, incontrare per caso una persona amica, ricevere un grazie inaspettato o un sorriso che viene dal cuore, sedersi su una panchina al sole in una mattina qualunque, gustare un gelato senza fretta, meravigliarsi di un fiore di campo spuntato miracolosamente su un marciapiede cittadino, spaparanzarsi sul divano con il gatto mentre fuori piove e lampeggia, scapicollarsi a comprare qualcosa due minuti dopo l’orario di chiusura e a sorpresa trovare aperto. Ma anche intravvedere la bellezza in qualcosa di grezzo e ancora in divenire, perché – non dimentichiamocelo mai – anche le cose grandi nascono piccole.

Questo dono (perché di dono si tratta) di saper godere di una piccola cosa soffermandoci a pensare “che bello questo momento!”, lo possediamo quasi tutti, in misura variabile: l’insieme del Tema natale ce ne parla, e più in particolare il settore in cui – a seconda del nostro Ascendente – si colloca la 6ª Casa, quella che governa la vita quotidiana, le faccende di tutti i giorni, il lavoro, la salute, le piccole/grandi cose della routine. Insomma: il quartier generale del dio delle piccole cose.

E tu quanto sei sua alleata? Trova la risposta in questa gallery. Se ancora non conosci il tuo Ascendente, clicca qui.

1. ASCENDENTE ARIETE

In misura variabile, a seconda del Segno solare, il tuo approccio alla vita tende a essere spontaneo, diretto, impulsivo. Perciò può capitarti di essere folgorata da un guizzo di bellezza che d’istinto riesci a percepire anche nel corso della giornata più banale, ma puoi anche rischiare di perdertelo per impazienza o per il tuo non infrequente bisogno di tinte forti: spesso il dio delle piccole cose si manifesta invece attraverso colori pastello. Ai ritmi e alle gerarchie della routine e del lavoro pur a malincuore sai adattarti, e spesso meglio di altri, complice la 6ª Casa nella metodica Vergine, responsabile anche di quel tuo frequente bisogno di ordine che probabilmente fa da contrappeso a un certo disordine interiore che a volte senti la necessità di tenere a bada, imbrigliandolo in schemi ripetitivi e perciò rassicuranti. Ma si tratta di un bisogno di normalità, più che di un dialogo privilegiato col dio delle piccole cose. Con tutte le eccezioni del caso.

2. ASCENDENTE TORO

Salvo eccezioni ti piace cercare la bellezza anche e talvolta soprattutto nei riti quotidiani, in quelle abitudini che ti danno la rassicurante certezza di essere sul cammino che ti sei scelta, di appartenere al tuo tempo, di aver trovato il tuo personale posto nel mondo, meglio ancora se con l’appoggio di un partner o di un socio. Complice la 6ª Casa in Bilancia, non ti è difficile vivere armoniosamente la routine, il lavoro, le faccende di tutti i giorni, a volte anche auto-investendoti del ruolo di mediatrice qualora dovessero insorgere beghe o complicazioni: calma, pazienza e ponderazione sono doti che in genere non ti mancano. Solo che talvolta può capitarti d’investire talmente tante aspettative nel settore del quotidiano da restare delusa quando il dio delle piccole cose non ti dispensa la giusta (e meritata) dose di meraviglie, e a predominare sono invece la banalità, la scorrettezza, la disarmonia e altri inevitabili risvolti, per altro non infrequenti in quest’ambito della vita.

3. ASCENDENTE GEMELLI

Spesso è la noia la tua più temibile nemica: con il tuo continuo bisogno di stimoli nuovi, come potresti arrenderti alla noiosa routine? Una routine che, con la tua 6ª Casa in Scorpione, rischia di farsi a tratti complicata: non è raro che – specie in ambito professionale – tu possa trovarti a sospettare (o subire) macchinazioni ai tuoi danni, a dover sbrogliare matasse, dirimere conflitti o a scovare doppifondi. Ma uscendone per lo più vincente, complice l’acume e la prontezza di riflessi che in genere ti caratterizzano. Il dio delle piccole cose, salvo eccezioni, riesce a parlarti solo quando ti sorprende con un enigma da risolvere, un segreto da scoprire, una raffinata strategia da ordire che colorino di tonalità nuove una giornata qualunque, a casa o sul lavoro: allora riesci a percepire che le cose in apparenza più banali possono d’improvviso diventare speciali. A volte anche il sesso col partner di sempre, se in una location o con modalità diverse dal solito.

4. ASCENDENTE CANCRO

Qualunque sia il tuo Segno solare, le piccole cose che ti sorprendono colorandoti la vita sono quelle che ti rimettono in moto le emozioni. E con la tua 6ª Casa in Sagittario ti predisponi ad accoglierle senza pregiudizi: ogni giorno, anche il più routinario, può riservarti  una nuova avventura, della mente, del corpo o del cuore, per sentirti positiva e riconfermarti che la vita può essere bella anche quando non è detto che tutto vada per il meglio. Può trattarsi della pagina di un libro letto in tram, un tragitto a piedi nel parco mentre vai al lavoro, la battuta di un amico che ti fa ridere fino alle lacrime, il vento nei capelli in una giornata afosa, un’espressione buffa e insolita del tuo cane, l’organizzazione di un viaggio, una nuova impresa lavorativa che affronti con entusiasmo. Solo quando cominci a pensare troppo in grande, nutrendo eccessive aspettative di benessere materiale, la voce del dio delle piccole cose rischia di diventare così flebile da non riuscire più a percepirla.

5. ASCENDENTE LEONE

Piccole cose? No grazie. Se non puoi averle grandi, o comunque speciali, meglio niente. Alle inezie della routine resti sorda, mica come i tanti che si accontentano della mediocrità, per giunta beandosene. Forse sentono di non poter meritare di meglio, ma tu sì, e ne vai fiera: ci vuol ben più di una piccola sorpresa per regalarti felicità e pienezza. Il tuo approccio leonino alla vita già profila una certa “grandeur” di fondo che va a sommarsi alla notevole ambizione della tua 6ª Casa in Capricorno: salvo possibili eccezioni determinate dal Tema natale,  è in alto che punti, verso obiettivi che reputi importanti. Solo qualcosa di forte e intenso può davvero cambiare il volto di una giornata banale che altrimenti tale resterebbe: riconoscimento di un tuo merito, aumento di stipendio, decollo di un progetto. Quando ciò non succede (e non può succedere sempre) rischi di roderti nell’insoddisfazione, di sentirti incompiuta e incompresa, oltre a scartare prima ancora di averli aperti i doni del dio delle piccole cose.

6. ASCENDENTE VERGINE

Il tuo approccio in genere razionale e organizzato alla vita fa sì che tu possa guardare alla routine come a un’amica che ritrovi ogni giorno e che difficilmente ti tradisce, se sai come trattarla. Con la 6ª Casa in Acquario credi che a ben guardare la noia sia un problema che affligge chi a differenza di te non ha nulla da fare, perché altrimenti saprebbe che tutto cambia di continuo, in meglio o in peggio. Ma far fronte a piccoli imprevisti o incombenze tediose non ti preoccupa, finché le redini e dunque le soluzioni, ce le hai in mano tu, che sei bravissima a inventarti contromisure anche insolite senza (quasi) mai perdere la bussola. Senza contare le piccole e graditissime sorprese che possono arrivarti da amici e colleghi, o magari da un impegno nel sociale che ti gratifica più di uno scatto di carriera. La condizione fondamentale però è che tu ti senta libera di gestirti lavoro e faccende quotidiane facendo di testa tua, senza necessariamente conformarti a schemi e regole calate dall’alto.

7. ASCENDENTE BILANCIA

Faticare, sgomitare, scomporsi, preoccuparsi di inezie quotidiane: ecco una serie di verbi che in genere frequenti poco, tesa come spesso sei a conquistarti una vita comoda e possibilmente raffinata. Con la 6ª Casa in Pesci se possibile delegheresti a qualcun altro tutte le incombenze di quella routine che ai tuoi occhi appare non di rado come un animale selvatico e indomabile quasi impossibile da governare. Il tuo approccio al quotidiano tende dunque a essere, salvo eccezioni, complesso e talvolta caotico, ma in molti casi anche genialmente creativo. E passibile d’improvvisi “miracoli” che non mancano mai di sorprenderti, magari proprio quando temi che tutto sia perduto: dalla bolletta che magicamente ricompare dopo mesi, a un’inaspettata Mary Poppins che arriva a riordinarti casa. Tutto merito del dio delle piccole cose: quello stesso che ti fa percepire l’infinita magia che c’è nel sasso in cui inciampi, nel tramonto dalla finestra di casa, nella conchiglia che ritrovi per caso nella borsa dell’estate scorsa.

8. ASCENDENTE SCORPIONE

Salvo eccezioni determinate dal tuo Segno solare, questo Ascendente ti dota di invisibili antenne che spesso ti consentono di percepire anche (e a volte soprattutto) ciò che gli altri non vedono: hai un fiuto speciale per le cose, le emozioni e le magie nascoste. Proprio quelle magie che di rado riesci a sentire nelle situazioni di routine, che consideri troppo normale e spesso troppo faticosa per i tuoi gusti. Quello è per te semmai l’ambito dell’impegno energetico, della lotta e a volte anche del conflitto, come suggerisce la tua 6ª Casa nel battagliero Ariete, un Segno che approccia la vita quotidiana con grinta e spirito combattivo, senza mezze misure né mezzi toni, andando dritto al sodo e non di rado incline a tagliare le cose con il coltello: facile dunque che tu possa perderti i regali del dio delle piccole cose, troppo sfumati e sussurrati per soffermarti a guardarli da vicino. Ed è un peccato perché se solo ci prestassi più attenzione ne riceveresti tante di belle sorprese.

9. ASCENDENTE SAGITTARIO

Spesso il tuo approccio alla vita è quello esuberante e spontaneo di chi punta a un sano benessere. È vero che l’avventura ti attira, ma a patto di non farti male e di non perdere di vista gli obiettivi che ti sei prefissa. Tanto più che con la tua 6ª Casa in Toro rispetto alla routine quotidiana e al lavoro tendi a essere concreta, riflessiva, metodica e cauta, con gli occhi ben aperti sulla realtà e sui fatti come sono, molto più che su astratte fantasie oppure sogni impossibili. Eppure – o forse proprio per questo – ce lo hai eccome un dialogo privilegiato con il dio delle piccole cose, di cui intravvedi nei doni più semplici quella magia che in tanti danno per scontata perdendone la meraviglia: il profumo improvviso di un gelsomino sulla strada verso casa, il miracolo di una pietanza squisita nata dal matrimonio tra acqua e farina, i piccoli ma stupefacenti progressi quotidiani di un figlio che cresce o magari i nuovi cuscini per il divano scovati per caso mentre cercavi tutt’altro.

10. ASCENDENTE CAPRICORNO

Che tu possa pensare in piccolo e accontentarti di quel che passa il convento non è impossibile ma raro. Perché non solo il tuo Ascendente tende a renderti tenace e ambiziosa, ma la 6ª Casa in Gemelli ti porta a combattere tutto ciò che ti suona troppo ripetitivo, banale, noioso: è di novità e bollicine che hai bisogno, anche e in certi casi soprattutto nella routine quotidiana e professionale. Salvo eccezioni, il lavoro dei tuoi sogni dovrebbe essere “glamour”, dinamico, il più possibile vario e a contatto con gli altri, così come la vita di tutti i giorni ti entusiasma solo quando si colora di inviti, chiacchiere con amici, gite a sorpresa. Per entrare in contatto con te il dio delle piccole cose deve attrezzarsi, stupirti con incontri molto stimolanti a un party in cui temevi di annoiarti, con una telefonata che non speravi più di ricevere, oppure ancor meglio con l’invito inaspettato a una prima esclusiva oppure a un week end in una località per pochi eletti.

11. ASCENDENTE ACQUARIO

Anticonformista quale in genere sei, anche rispetto alla routine e al lavoro non ti preoccupi più di tanto di aderire ai modelli correnti: con la tua 6ª Casa in Cancro investire troppe energie in questo settore ti suona come un affronto o un dispetto alla tua parte creativa, fantasiosa e un tantino pigra. Certo un minimo di sforzo di adattamento devi farlo, e lo fai, perché certe opportunità non vuoi perdertele e all’occorrenza sai anche come creartele, ma alle ambizioni in senso stretto tendi ad anteporre il fattore umano, e più in particolare le tue esigenze e i tuoi desideri. E spesso è proprio in quest’ambito che percepisci i doni e le sorprese del dio delle piccole cose: poter contare sull’aiuto di un genitore in un frangente complicato, provare il piacere di tornare a casa alla fine di una lunga giornata fitta d’impegni, fermarti a guardare il mare anche se sei in ritardo, ritrovare il tuo diario di bambina o scoprire che puoi dormire beatamente tutto il pomeriggio perché un appuntamento è saltato.

12. ASCENDENTE PESCI

Altro che dio delle piccole cose: in un caso come il tuo ci vogliono Zeus in persona e l’intero Olimpo per stupirti con effetti speciali! Sia il tuo Ascendente che la tua 6ª Casa in Leone non si accontentano di niente che sia meno di unico e stra-ordinario, perché è proprio dalle piccole cose, dalla mediocrità e talvolta anche dalla banale normalità che tendi a tenerti a debita distanza, per non rischiare di finire intruppata nel gregge dei tanti che volano basso per paura di osare, o forse nel timore di non valere abbastanza. In molti casi puoi arrivare a esprimere compiutamente quell’eccellenza a cui più o meno consapevolmente ambisci, ma di sicuro è alto il rischio che tu ti perda un buon numero di quelle piccole meraviglie che illuminano la vita di ogni giorno, che è fatta anche di preziosi istanti di ordinaria straordinarietà. A meno che non si tratti di un complimento plateale o di nuovo amore travolgente (che però, ammettiamolo, è difficile ascrivere al novero delle piccole cose… no?).