Pietre magiche: Ambra

L’ambra è legata al Segno dei Pesci ai quali infonde coraggio, capacità di concentrarsi, spirito di iniziativa, ottimismo e fiducia nelle proprie capacità

Anche se molti la considerano un minerale, l’ambra è in realtà la resina prodotta da una conifera (Pinus succini fera) esistita nell’Oligocene, un periodo dell’era terziaria. Le gocce di tale resina cadevano su insetti e frammenti di piante o minerali rimasti così imprigionati. In seguito le foreste di conifere vennero sommerse a causa di imponenti movimenti tellurici, subendo un processo di fossilizzazione grazie al quale la resina si trasformò in ambra. Nell’antichità il commercio di questa preziosa sostanza dura, poco densa e trasparente avveniva lungo la cosiddetta via dell’ambra, il cui punto di partenza corrispondeva alle coste del mar Baltico per arrivare nei paesi in cui era più usata come Italia, Grecia ed Egitto.

Storia e leggenda

Secondo la leggenda, Fetonte figlio di Apollo morì colpito da un fulmine di Giove che voleva punirlo per essersi avvicinato troppo alla Terra, bruciandone ampi tratti di vegetazione: quando il giovane dio cadde nel Po, le sue sorelle (le Eliadi) distrutte dal dolore si trasformarono in pioppi e continuarono a piangerlo, producendo una resina che i contadini della zona donavano alle mogli come pegno d’amore.

Lo storico Plinio il Vecchio raccomandava di far portare una collana d’ambra ai neonati per proteggerli da qualsiasi veleno mortale. I gladiatori la tenevano con sé, certi che li aiutasse a vincere in combattimento. In un tempio hindu di Benares (India) è conservata la Collana della Dea dei favori, che si ritiene abbia 2000 anni e realizzi i desideri di chiunque sfiori con le mani i suoi grani di ambra.

Proprietà terapeutiche

Nell’antico Egitto la polvere d’ambra veniva mischiata a olio di rose e miele e somministrata a coloro che avevano problemi di vista e udito; unita all’acqua guariva dalle coliche renali e garantiva il corretto funzionamento di fegato, stomaco e intestino. Tenerne in mano una pallina faceva abbassare la febbre. Un ciondolo a forma di fallo sanava dall’impotenza sessuale e proteggeva dall’invidia.

I medici arabi facevano ampio uso dell’ambra, che polverizzata guariva disturbi di ogni tipo tra cui l’infertilità, l’ulcera gastrica e l’asma. Nel Medio Evo in Europa era un rimedio infallibile contro il malocchio e la solitudine, mentre in Giappone e in Cina veniva macinata e bruciata per rendere omaggio alla memoria degli antenati. Ancora oggi la si considera quasi ovunque un potente talismano soprattutto per le questioni d’amore. L’ambra è legata al Segno dei Pesci ai quali infonde coraggio, capacità di concentrarsi, spirito di iniziativa, ottimismo e fiducia nelle proprie capacità, contenendo così l’instabilità emotiva e la tendenza al pessimismo che spesso li contraddistinguono.

Proprietà magiche

Le leggende legate all’ambra parlano d’amore infinito. Freyja, la dea scandinava dell’amore e della fertilità, sfoggiava una collana di oro e ambra chiamata Brisingamen. Per avere quel gioiello, forgiato dai Nani Neri, aveva accettato di trascorrere una settimana con uno dei Nani, fingendosi sua moglie. Loki, dio dell’astuzia, svelò il tradimento a suo marito Odur, facendolo impazzire di dolore e fuggire lontano. Freyia chiese aiuto a suo padre Odino, che la costrinse a indossare in eterno quella collana e a vagare per il mondo in cerca dello sposo.

Le lacrime che da allora la dea fa cadere ovunque, si trasformano in pezzi di ambra. Secondo una leggenda lituana, Perkunas, dio del tuono e sovrano delle divinità, si immerse in mare e distrusse il palazzo della sirena Jurate per punirla del suo tradimento: promessa sposa di Patrimpas, dio dell’acqua, lo aveva abbandonato per seguire Kastytis, un pescatore di origini mortali. Le saette di Perkunas uccisero Kastytis. Da allora la sirena piange lacrime d’ambra che si dice affiorino sulle spiagge lituane dopo ogni tempesta.

Come utilizzarlo

Grazie alle sue proprietà elettriche, se viene portata al collo l’ambra crea un campo di energia positiva che rasserena chi la indossa; protegge inoltre dalle malattie respiratorie e dalle infezioni alla gola. Come braccialetto allontana malinconia e depressione e aumenta l’energia sessuale. Un anello portato all’anulare sinistro garantisce la fedeltà della persona amata.

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