L’oroscopo della luna piena

Come ancor oggi i nativi d’America, seguiamo i pleniluni per mettere in luce i talenti e quindi coltivare rapporti armonici con tutti

i Nativi d’America, così come ai loro cugini celti, ai babilonesi, agli indù del Veda e ai cinesi del Celeste Impero… erano popolazioni attente ai ritmi naturali: della Luna e i pleniluni leggevano i ritmi della vita, il corso del Sole fissava i gran di riti, le stagioni il rapporto con gli dei, la Luna, sua moglie, si occupava della quotidianità, la caccia, il raccolto, le attività più consone allo scorrere del tempo e all’andamento stagionale. A scandire il tempo erano dunque i cambiamenti che si osservavano nella natura.

13. Prima Luna 2-30 gennaio 2018

Luna piena del lupo

La Luna piena di gennaio è la Luna del lupo, che segnala il periodo in cui i lupi affamati scendono fino ai centri abitati in cerca di cibo. Ha anche un nome alternativo, Luna vecchia, col riferimento all’ultimo periodo dell’anno, oscuro e triste, che ricorda tutto ciò che è vetusto e consunto, ridotto all’osso. È la Luna piena visibile in cielo nel periodo del Capricorno; in questo plenilunio ritroviamo tutte le inquietudini e le ansie che precedono il capodanno. I lupi sono i nostri ricordi, i sentimenti, le emozioni mai liquidate che tornano a manifestarsi, facendo udire con grande forza la loro voce.

La paroLa chiaveinteriorità, riflessione

12. Seconda Luna 31 gennaio -1 marzo 2018

Luna piena della neve

Fredda e inospitale, la Luna di febbraio riflette il bianco della neve: algida, spettrale e priva di risorse. Questo periodo, a cavallo tra gennaio e febbraio, è tra i più difficili e tristi. Tutto il contrario di quanto avveniva presso altre tradizioni, dove evocava il rinnovamento cosmico. Non nei territori dei nativi d’America, però: qui unica compagnia era la fame, dovuta all’abbondanza di neve e all’impossibilità di cacciare e procurarsi cibo fresco, mentre le scorte messe da parte l’anno precedente cominciavano a esaurirsi. Eppure questo mese è il più fertile dell’anno, nell’ozio forzato fioriscono idee nuove e i problemi trovano soluzioni.

La paroLa chiave: fermento, attesa

11. Terza Luna 2-30 marzo 2018

Luna piena dei lombrichi

Le abbondanti piogge di fine inverno segnavano il passo al cambiamento. Grazie al disgelo la terra diventava umida, riempiendosi di lombrichi, esca prelibata per i corvi. Vederli scendere sui campi era il primo confortante segnale dell’arrivo della primavera. Dopo il letargo invernale, dunque, la natura dà i primi segni del risveglio. Speranza, aspettativa, buon umore, allegria, le qualità del momento.

La paroLa chiave: cambiamento

10. Quarta Luna 31 marzo – 29 aprile 2018

Luna piena della rosa

Questa Luna primaverile presso alcune tribù aveva il nome di un colore, il rosa, con riferimento ai petali delle rose selvatiche, le prime a sbocciare tra i fiori. Tutto si rinnova, fiorisce, gioisce, è il cuore della natura che ricomincia a battere. È l’epoca degli entusiasmi, delle passioni rinnovate, di fare progetti e rendere partecipi gli altri di ciò che è stato partorito interiormente o sta per nascere (come nella nostra Pasqua, “Luna dell’uovo”).

La paroLa chiave: rinascita, vitalità, bellezza

9. Quinta Luna 30 aprile – 28 maggio 2018

Luna piena del latte

Sinonimo di vita e abbondanza, tra aprile e maggio, i nativi seminavano il granoturco, le piantine si vestivano di germogli, mentre le mucche davano latte in quantità. Periodo festoso, dunque, tutto dedito al lavoro ma anche all’amore: si guarda al futuro con ottimismo e anche il desiderio di avere figli trova spesso realizzazione.

La paroLa chiave: abbondanza, sicurezza

8. Sesta Luna 29 maggio – 27 giugno 2018

Luna piena delle fragole

La maturazione delle fragole e degli altri frutti d’agosto era per i nativi d’America motivo di festa. Il profumo dei frutti rossi era il sapore dell’estate e il colore della passione oltre che della felicità. Rosso, proprio come il Sole al solstizio d’estate. Una promessa d’amore, salute e successo che portava i nativi a spostarsi, seguendo cacciagione e terre. Un po’ come noi durante i viaggi, in cerca di quiete di culture ed emozioni.

La paroLa chiave: piacere, festa

7. Settima Luna 28 giugno – 26 luglio 2018

Luna piena del fieno

Nomi diversi, a seconda delle tribù, attribuito spesso in concomitanza delle nostre feste della mietitura: nell’aria il profumo del fieno, trinciato e ammucchiato a seccare. Un periodo all’insegna del lavoro, svolto nella pienezza dell’estate, inframmezzato ogni tanto da temporali estivi, così imponenti da dare a questa lunazione anche il titolo di Luna del tuono. C’è poi un terzo nome, Luna del cervo, dovuta al fatto che in questo periodo, dopo aver perso il vecchio palco, i cervi mettono le corna nuove (le corna sono anche sinonimo di virilità). Non diversamente noi, che negli indumenti leggeri mettiamo in mostra bellezza e richiami sensualità.

La paroLa chiave: socievolezza, amore, passione

6. Ottava Luna 27 luglio – 25 agosto 2018

Luna piena rossa

L’epiteto di Luna rossa è legato all’alone spesso rossastro che il nostro satellite tende ad assumere nella foschia estiva. Ma il nome più comune è Luna dello storione, in quanto nella zona dei grandi laghi o altri grossi bacini, questi pesci si lasciavano catturare più facilmente, nello stesso periodo il grano giungeva a maturazione (Luna del grano). Ci troviamo in un periodo felice in cui l’uomo ha dominio sulla natura e la utilizza per nutrirsi e approvvigionarsi in vista dell’inverno a venire. L’apice della stagione corrisponde per noi alla realizzazione dei progetti, al trionfo della professionalità.

La paroLa chiave: amore, felicità, svago

5. Nona Luna 26 agosto – 24 settembre 2018

Luna piena del raccolto

Dice già tutto il nome di questa lunazione, la più vicina all’equinozio d’autunno, quando la natura dà i propri frutti prima di prepararsi al letargo. Periodo bellissimo, anche se velato di malinconia, che fa pensare alla seconda metà della vita, quella in cui si raccolgono i frutti del lavoro compiuto e delle relazioni ben costruite.

La paroLa chiave: raccolto, realizzazione, istruzione

4. Decima Luna 25 settembre – 23 ottobre 2018

Luna piena dei cacciatori

Con questo plenilunio, seguente all’equinozio, l’autunno è iniziato, grani e frutti raccolti e messi a riparo. Tuttavia la natura non è addormentata, è un po’ più sonnolenta, ragione per cui cacciare e catturare prede diventa più facile. L’altro nome di questo plenilunio è infatti Luna del sangue.

La paroLa chiave: previdenza, raccoglimento

3. Undicesima Luna 24 ottobre – 22 novembre 2018

Luna piena del castoro

Il nome Luna del castoro è dovuto al fatto che in questo periodo si facevano le trappole per catturare gli animali. Quando la notte accompagna le prime gelate (da cui un secondo epiteto, Luna delle gelate), i castori costruiscono le tane, segnale che quando la natura si addormenta, e l’uomo si dà da fare per costruire ripari. Corpo e anima vivono questa fase di preparazione, ma avvertono con più forza il senso della perdita.

La paroLa chiave: progettualità, costruzione

2. Dodicesima Luna 23 novembre – 21 dicembre 2018

Luna piena di dicembre (o della lunga notte, fredda, amara)

I nomi Luna piena e fredda si riferiscono all’abbassamento delle temperature e alle notti che toccano la massima durata. Luna amara invece è un richiamo alla stagione più fredda e buia dell’anno, quando l’obiettivo della natura diventa sopravvivere. Le luci di Natale sostituiscono il Sole nella speranza di vederlo tornare, insieme al sorriso della natura.

La paroLa chiave: introspezione

1. Tredicesima Luna, la Luna intercalare

Luna piena blu

È una Luna supplementare, perché ogni anno la Luna termina il suo ciclo circa 11 giorni prima di quello del Sole, quindi l’anno lunare è composto di soli 354 giorni. Questi giorni residui si sommano, cosicché circa ogni due anni e mezzo c’è un plenilunio extra, chiamato appunto Luna blu. Questo nome può essere usato sia per definire la seconda Luna piena nello stesso mese calendariale (per esempio il 31 gennaio 2018 e il 31 marzo 2018), o viene dato alla terza Luna piena in una stagione con quattro pleniluni (nessuno nel 2108 , nella primavera 201  quattro pleniluni: 21 marzo, 19 aprile, 18 maggio, 17 giugno, la Luna blu, quindi il 18 maggio). Questa lunazione va presa come un dono del caso checi mette di fronte all’imprevisto: una prova da superare per mettere in luce la nostra parte migliore.

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