I magnifici quattro: l’Acqua

Per molte discipline sono questi Elementi che stanno alla base dell’universo. Vediamo come influenzano l’uomo: partiamo dall'Aria!

acqua

Per molte discipline sono questi Elementi che stanno alla base dell’universo. Vediamo come influenzano l’uomo: partiamo dall'Acqua!

Fuoco, Terra, Aria, Acqua: tutti ne conosciamo le manifestazioni semplicemente osservando la natura intorno a noi. Sono i quattro Elementi e per certe discipline costituiscono la base di ogni materia  e quindi operano come principi energetici universali anche “dentro” gli esseri umani. La loro presenza attiva sul piano materiale e spirituale era chiara agli antichi e infatti li ritroviamo in tutte le culture e le mitologie, in tutte le prime religioni. Per l’antica filosofia greca i quattro Elementi erano la radice di ogni cosa. La medicina ippocratica deriverà da lì quattro tipologie somatiche e caratteriali: Fuoco-collerico, Terra-malinconico, Aria-sanguigno, Acqua-flemmatico.

E oggi? I quattro Elementi hanno ancora una connessione con la nostra realtà? Le discipline che propongono un approccio “olistico” all’uomo, per esempio l’ayurvedica, sottintendono l’esistenza degli Elementi in natura e ne applicano i principi. La medicina antroposofica suddivide gli esseri umani secondo i quattro Elementi e i quattro organi fondamentali  a essi corrispondenti (Fuoco-cuore, Terra-polmone, Aria-rene, Acqua-fegato) per trovare la terapia migliore. C’è poi la psicologia junghiana che li utilizza come archetipi o figure simboliche che richiamano le energie primordiali. O la psicologia transpersonale che li considera forze vitali.

Inoltre c’è una disciplina, ed è la nostra bellissima astrologia, la cui struttura è fondata sui quattro Elementi. Lo Zodiaco infatti definisce le tipologie dei dodici Segni (tre per ogni Elemento) nell’alternanza di Fuoco, Terra, Aria e Acqua, stabilendo l’influenza di un Elemento dominante. Valuta poi se un certo numero di pianeti nel Cielo di nascita si concentra in Segni che appartengono allo stesso Elemento. Per esempio un Leone, Segno di Fuoco, ma con cinque pianeti in Segni di Terra, sarà influenzato anche da questo

Elemento. Per entrare in contatto con gli Elementi,  percepirne le vibrazioni energetiche o per armonizzare eventuali squilibri possiamo utilizzare tecniche e pratiche specifiche, per esempio la meditazione, la visualizzazione, la danza, il training autogeno. Cerchiamo allora di comprendere come agiscono e come possiamo riconoscere in noi la presenza di questi “quattro magnifici” nell’interpretazione di diverse discipline.

Acqua: l’elemento e le sue interpretazioni

Le qualità dell’acqua in natura sono la fluidità, la mobilità, il potere fecondante. Ma l’Acqua come archetipo risveglia potenti suggestioni, richiamando l’origine stessa della vita, la linfa vitale, l’acqua della gestazione, l’acqua purificatrice o le sconfinate vastità oceaniche, la forza vivificante e dissolutrice delle acque o le loro profondità. La simbologia legata a questo Elemento ha risonanze con il mondo delle emozioni, soprattutto con l’inconscio, quell’oceano dentro di noi ricco di tesori e di vita segreta, regno di ombre e di misteri. Nelle personalità caratterizzate dall’Acqua, la vita emotiva ha un ruolo dominante e i sentimenti e la sensibilità sono i “regolatori” del comportamento e delle relazioni. Se non c’è equilibrio si è troppo condizionati dal proprio inconscio, non in grado di gestire le emozioni o di comprendere le reali motivazioni dell’agire. La mancanza di Acqua porta a una certa “asciuttezza”, difficoltà a lasciarsi andare, aridità di cuore.

Dice l’astrologo

Il Cancro raffigura simbolicamente il processo di gestazione nel grembo materno, ha quindi attinenza con l’intimità, la riservatezza, il bisogno di protezione e di continuità.

Più misteriosa l’Acqua dello Scorpione, con la sua emotività, le sue inquietudini, la sua energia potente, preposta alla dissoluzione e al rinnovamento.

I Pesci alludono all’oceano della vita, dove tornano e si confondono tutte le acque, alla conclusione del ciclo vitale e all’inizio del nuovo. Regno dell’inconscio e dell’immaginazione.

Dice lo psicologo

Se un paziente racconta un sogno in cui si trova in barca e rischia il naufragio, si possono percepire la sua connessione profonda con l’Elemento Acqua, la sua fragilità emotiva e il suo rapporto con il femminile ma si può anche cogliere un’indicazione dei cambiamenti  in atto nella sua vita. L’Acqua corrisponde al sentimento, contempla la funzione emotiva.

Dice l’antroposofo

Per la medicina antroposofica l’Acqua rappresenta il corpo etereo e corrisponde al fegato. In ognuno di noi c’è un che di minerale fisico, una parte vegetale vivente, una parte di animale senziente e una prettamente umana che compenetra le altre tre. In realtà queste quattro componenti dell’essere umano sono in costante interrelazione, modificando i loro rapporti in base alle condizioni, alle varie fasi della vita come a quelle di veglia e di sonno.

Per trovare la sintonia con l’Acqua

Dentro di noi è importante educarsi all’ascolto di sé e delle proprie emozioni, dando spazio alla propria vita interiore. Per esempio si può prestare attenzione ai propri sogni, si può prenderne nota per ricordarli e seguirne la traccia, il significato, dentro di noi. Non reprimete uno stato d’animo, cercate invece di comprendere cosa ci sta dicendo con esso, il nostro cuore o la nostra psiche. Se le vostre “acque” interne non sono in equilibrio allora i richiami a una sana razionalità vi aiuteranno a non farvi afferrare dal vortice emotivo di onde troppo agitate.