Parlare con l’Angelo non è difficile

L'Angelo non ha un corpo fisico ma conosce tutte le nostre emozioni. Basta chiedergli qualcosa con mente e cuore sgombri!

angelo parlare

L'Angelo non ha un corpo fisico ma conosce tutte le nostre emozioni. Basta chiedergli qualcosa con mente e cuore sgombri!

È facile comunicare con l’Angelo? Per alcune persone è assolutamente naturale, per altre un fatto occasionale e indipendente dalla loro volontà, per altre ancora «sarebbe fantastico ma non accade». Tanto per cominciare, l’Angelo rispetta la nostra libertà di scelta. Dunque può intervenire solo a seguito di una nostra domanda. Formulare una richiesta presuppone la consapevolezza della nostra carenza; se manca questa, manca anche quello spazio vuoto in cui l’Angelo può far sentire la sua voce. L’Angelo è in grado di farlo perché la nostra natura è molto vicina alla sua. Vediamola. L’uomo è un essere multi dimensionale: abbiamo un corpo fisico, una dimensione energetica e di pensiero, una dimensione emozionale (chiamata corpo astrale) e il Sé, l’atomo di divinità che fa della persona un essere unico e dotato di potenzialità infinite. L’Angelo non ha un corpo fisico; se a qualcuno accade di “vederlo”, vede una sorta di ologramma adottato dall’Angelo se ritiene che quella modalità sia la più efficace per le caratteristiche percettive della persona. Ma con l’Angelo abbiamo molto in comune. Anzi, tutto il resto, corpo fisico a parte: l’energia-pensiero, la dimensione emozionale e il Sé. Partiamo dalla sfera emozionale o corpo astrale. Non tutte le emozioni sono uguali. Anzi, le emozioni sono infinite. Ma possiamo distinguerle secondo la dimensione con cui ci mettono in relazione. Quando proviamo gioia perché stiamo gustando il nostro piatto preferito, la nostra sfera emozionale che come abbiamo visto si definisce corpo astrale, è in relazione con il corpo fisico, in particolare con i sensi. Infatti viene definito astrale senziente . Quando leggiamo un libro illuminante, la gioia che avvertiamo passa attraverso la nostra capacità di pensare: è una emozione che ci mette in relazione con l’energia-pensiero. Il corpo astrale viene definito razionale, dal termine latino ratio, che significa intelletto superiore. Quando rimaniamo senza fiato di fronte a un tramonto, quando ci incantiamo di fronte alla bellezza di un fiore o all’armonia perfetta di una sinfonia, quando siamo con la persona amata, quando dopo una meditazione proviamo uno stato di beatitudine… tutto questo ha a che fare con il Sé. In questo caso  il corpo astrale viene chiamato anche cosciente. Si tratta di emozioni che ci mettono in relazione con la dimensione del Sé; sono le meno frequenti per noi “umani”. L’Angelo invece è puro astrale cosciente. Ma egli conosce tutte le emozioni umane in tutte le loro sfumature, non le vive in termini di dualità come facciamo noi, etichettando tutto come buono o cattivo: le percepisce nella loro natura unitaria, nel punto della loro armonizzazione. È questa contiguità tra uomo e Angelo che fa sì che sia così facile dialogare con lui. Bastano una domanda, la mente e il cuore sgombri.

Haaiah: governa il 1° agosto. È l’Angelo della diplomazia lungimirante che porta pace

Jerathel: governa i giorni dal 2 al 6 agosto. È l’Angelo che aiuta a elaborare il senso di colpa.

Seehiah: governa i giorni dal 7 al 12 agosto. È l’Angelo dell’azione che dà longevità.

Reiiel: governa i giorni dal 13 al 17 agosto È l’Angelo della compassione pronto a soccorrere.

Omael: governa i giorni dal 18 al 22 agosto. È l’Angelo dell’abbondanza che favorisce la crescita

Lecabel: governa i giorni dal 23 al 28 agosto. È l’Angelo del talento che favorisce la realizzazione.

Vasariah: governa i giorni dal 29 al 31 agosto. È l’Angelo della giustizia clemente che ridà fiducia