Coppia e relazione: quando si invade la privacy?

Toro

Il nontempo passato finirebbe per aleggiare come un fantasma sul presente, che è l’unico, vero tempo che abbiamo a disposizione. Gestiamolo al meglio

I terapisti di coppia invitano alla prudenza. Ognuno si porta dietro la propria storia, le proprie ferite. Mettere in campo ogni nostro piccolo e grande segreto, verità scomode o imbarazzanti, può non essere un’idea geniale, soprattutto all’inizio di una relazione. Oggi probabilmente non siamo le stesse persone di un tempo e rimuginare su ciò che è stato (un rapporto difficile con i genitori, un aborto, molestie), rendendo partecipe il nuovo compagno, è molto rischioso e anche un po’ inutile: meglio tenersi per sé questi ricordi.

Chiediamoci allora a cosa potrebbe servire il raccontare al partner aspetti del proprio passato che magari vorremmo dimenticare: migliorerebbe il nostro rapporto di coppia? C’è il rischio di confondere il partner con il terapeuta di cui potremmo aver bisogno per contenere ansie e paure. Ci sono segreti di cui è molto meglio liberarsi con l’aiuto di uno psicologo.

Sai il mio ex…

Se lui vuole parlare del tuo ex – cosa comprensibile – non fare la misteriosa, non lasciare che lui veda zone d’ombra in cui potrebbero germogliare gelosie e fantasie pericolose. Cerca di rispondere alle sue curiosità, però entro certi limiti. Perché essere trasparenti è una cosa, un’altra è confessare tutti i dettagli sulla propria vita sentimentale. Da evitare allusioni sessuali, dettagli hot, racconti di prodezze o particolari intese: non aumenterà l’intesa né stimolerà la fantasia di coppia ma potrebbe invece creare qualche inutile pregiudizio ed essere causa di gelosie.

Erano altri tempi, un’altra storia, un altro uomo… Potrebbe essere difficile farlo comprendere al partner, per cui probabilmente è meglio tacere questi dettagli. Lo stesso discorso vale per la tua gelosia retroattiva. Perché continuare a torturarti con il suo passato? Invece di spendere energia verso la sua ex, concentrati sulla tua storia.

Divieto di accesso al cellulare

Gli sms sono assolutamente privati, non è affare di coppia. Lo smartphone è la nostra scatola nera: è un’espansione della nostra memoria, contiene frammenti di sogni, pensieri, visioni e aspirazioni. Si tratta di una scatola che scotta, ma non si tocca. Spiare la casella mail, guardare il cellulare del partner, oltre a mettere in crisi il rapporto sentimentale, non salva dal tradimento e costituisce nientemeno, per la legge italiana, un reato perseguibile penalmente.

Lo scambio della password? Non è una bella idea. Altro che gesto romantico! Questa è ansia di controllo e non fa bene alla coppia, perciò va controllata, arginata. La password a livello simbolico rappresenta la chiave di accesso al cuore dell’altro e al suo mondo segreto, non obbligatoriamente da nascondere perché illecito, ma che va tutelato, perché appartiene solo al legittimo proprietario. La fiducia e l’amore devono essere dimostrati in altri modi, lasciando integra la propria identità, anche virtuale.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Coppia: bisogna dirsi tutto?