La fortuna di avere un fratello, secondo l’Astrologia

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Qualcuno ha detto fratello? Il Tema Natale, la Terza Casa e l'Ascendente ti aiutano a capire se avete un rapporto idilliaco o... da urlo!

Chi ha un fratello (o una sorella) possiede un’immensa ricchezza: un compagno di giochi, un confidente, un alleato e un modello a cui ispirarsi per crescere. Un fratello ci fa sentire unici e speciali perché per lui saremo sempre insostituibili, così come lui lo sarà per noi.

Il rapporto tra fratelli è però sicuramente molto complesso, fatto di affetto e sostegno ma anche di rivalità e gelosia. Ci sono fratelli che sono molto uniti e altri invece che litigano per qualunque cosa.

Avere un fratello

Avere un fratello

Quanti litigi, incomprensioni, insofferenze tra fratelli. È naturale: battibecchi, ripicche, zuffe, alternati a momenti di grande affetto. Il rapporto può rafforzarsi o raffreddarsi con il tempo in base, alle diverse esperienze vissute e dalle differenze caratteriali e comportamentali. Da piccoli ci si arrabbia per situazioni banali, come il posto sul divano o un giocattolo che non si vuole condividere. Da adulti invece, si è alle prese con conflitti ben più spinosi: per i soldi, per i genitori che invecchiano ecc… Il fattore F – fattore fratello – è fondamentale e dura tutta la vita.

Come ci spiegano gli psicologi, la modalità in cui ci relazioniamo con altre persone (amici, colleghi…) non è altro che lo specchio, la prova del nove, dei sentimenti scoperti e sviluppati nel rapporto con i nostri fratelli, durante l’infanzia. In altre parole, i fratelli sono una sorta di palestra emotiva che ci insegna come comportarci e rapportarci.

Un laboratorio di autostima

Un laboratorio di autostima

La base necessaria per l’autostima è sentirsi amati fin dall’infanzia. In un bambino piccolo iniziano molto presto a formarsi certe convinzioni: in base alla qualità dell’amore che riceve dai genitori, può decidere se essere “bello e intelligente” oppure “brutto e stupido”. Queste convinzioni spesso, restano dentro per tutta la vita e nascono anche dal confronto con i fratelli. Se da piccoli si sente di valere meno, questa sensazione non scompare nemmeno da adulti.

Sei sempre stato il preferito di mamma, perché lui può stare alzato fino a tardi ed io no? 

Chi di noi non ha mai detto le seguenti frasi? Ognuno vuole essere il preferito. Quando un bambino pensa e si convince del fatto che l’altro fratello sia migliore, tende a sviluppare una bassa concezione di sé, diminuendo la fiducia in se stesso e nelle proprie capacità.

Tutti i bambini soffrono di gelosia quando arriva un fratellino, anche quando non lo manifestano, soprattutto se la differenza di età è minima. La gelosia è un sentimento naturale e non va drammatizzata e nemmeno negata. I fratelli sono i primi avversari con cui ci si confronta per ottenere affetto, attenzioni e cure dei genitori. Si tratta di una “gara” che prosegue anche nella vita adulta, aiutandoci a definire chi siamo e il nostro valore.

La competizione nel quotidiano aiuta ad affermare i propri diritti e la propria identità. Anche i litigi in fondo sono utili per mettere alla prova se stessi. Ogni bambino ha un estremo bisogno di essere visto e riconosciuto come unico. La rivalità tra fratelli e sorelle è legata a volte all’atteggiamento che i genitori, magari inconsapevolmente, hanno avuto. I genitori dovrebbero sempre premiare le reciproche diversità, lodando i punti di forza di entrambi i fratelli in egual misura, senza metterli a confronto.

Conflitti ed empatia

Conflitti ed empatia

Spesso la rivalità tra fratelli è un qualcosa dovuto alla storia familiare che si ha alle spalle e per uscirne, il primo passo è parlarne apertamente: trovarsi, discutere, capire il motivo per cui sono successi certi eventi spiacevoli, risolverli con una scusa (se necessaria).

Un altro passo è costruirsi una vita autonoma lontana dai paragoni con sorelle o fratelli. È importante capire i motivi per i quali nostra sorella/fratello – o noi stessi – proviamo rancore o delusione nei nostri confronti dell’altro e metterci in discussione.

Se da piccoli i conflitti si vivono esclusivamente di pancia, da adulti si può dare un taglio a gelosie e rivalità, scrollandosi di dosso ruoli ed etichette che spesso ci sono stati imposti da piccoli, facendo il famoso gesto di pace.

Terza casa e Tema Natale: il rapporto con i fratelli

La terzaCasa astrologica – Casa della Comunicazione – ci parla anche dei contatti dell’Io con l’ambiente circostante e di conseguenza del rapporto che abbiamo con i nostri fratelli. Il Segno e i pianeti che la Casa ospita al suo interno e il tema natale, posso aiutarti a comprendere il rapporto con i tuoi fratelli.

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